piccoli allestimenti a cui ispirarsi per casa

 
 

Sabato scorso, nella serra di Villa La Valverde ho creato dei piccoli allestimenti a cui ispirarsi per casa. Ho iniziato il giorno prima scegliendo i fiori ed i vasi che volevo utilizzare.

Alle bacche che, in questo periodo sono le regine indiscusse per varietà e colori, ho aggiunto pino normandianno, muschio e bulbi di giacinto. Ho deciso di riprendere una tradizione svedese natalizia. In Svezia a dicembre tutte le case si riempiono di bulbi e quando i fiori sbocciano profumano tutte le stanze. I bulbi sono molto semplici da curare, basta vaporizzare la patata ed il fiore ogni ¾ giorni. In casa sbocciano dopo 10 giorni circa. Una volta sfioriti, si tagliano le foglie ed il fiore e si mettono via in un sacchetto di carta la buio e al secco, per utilizzarli poi l’anno successivo. Si potranno poi piantare fuori in giardino da novembre o di nuovo tenere in casa.
Come vedrete dalle foto, ho utilizzato vari tipi di bottiglie, piccoli vasi monofiore e altri elementi che ho trovato nella serra. Un consiglio: cercate sempre di usare almeno tre elementi per creare le vostre decorazioni e osate facendo anche degli accostamenti insoliti. Ad esempio c’era una succulenta in vaso di coccio o una vecchia cassetta di attrezzi in legno hanno dato un tocco insolito al tema natalizio.

Nel prossimo post tutta l’attenzione sarà per la decorazione della tavola per le feste. A proposito il 21 dicembre ci sarà il workshop per creare il vostro centrotavola per Natale (ecco il link con tutte le informazioni).

E voi avete già iniziato con le vostre decorazioni?

Carta regalo e quaderno di Lino’s & Co.

 
 

ispirazioni per le vostre decorazioni a casa nel periodo festivo

 
 

Ho dedicato questi ultimi giorni a navigare in internet alla ricerca di immagini che potessero essere di ispirazioni per voi per creare le vostre decorazioni a casa durante il periodo festivo. Ho trovato ovviamente molto ma alla fine mi sono accorta di essere attirata sempre dalle atmosfere naturali e accoglienti.

Inizio con alcuni consigli pratici che spero possano esservi utili:

  • come già accennato nel post precedente, scegliete innanzitutto una palette di colori (al massimo 3) e lo stile che desiderate ricreare nei vostri ambienti. Con questi due semplici accorgimenti vi risulterà più facile concentrarvi poi su quello che vi piace e su come realizzarlo (ricordandovi anche di ciò che avete a vostra disposizione).
  • abbondate con le candele che aiutano tantissimo nel creare un’atmosfera calda.
  • cercate di decorare tutta la vostra casa per portare il Natale in tutte le vostre stanze

A proposito ufficialmente la data per iniziare le decorazioni natalizie è l’8 dicembre, ma possiamo anche iniziare prima allungando questo periodo così magico!

Amando usare quanto la natura offre in questa stagione, ecco un elenco di verdi che potete comprare dal vostro fiorista oppure, divertendovi a raccoglierlo durante una passeggiata nel bosco.

PINO

Il pino è il re indiscusso di questa stagione. Nei negozi potete trovare due varietà di pino che non perdono gli aghi e che dureranno per tutto il periodo: il pino normandianno (color verde bottiglia intenso) e il pino argentato (color verde argento). Non dimentichiamoci del pino mugo, molto profumato.

FAMIGLIA DEI CIPRESSI

Il cipresso argentato e la tuia, così interessante per la forma delle foglie che mi ricordano i pizzi della nonna.

EUCALIPTO

L’eucalipto sia come rami con foglie che con bacche. Le foglie, dalla tonalità verde argentato, si seccano lentamente e il colore muta diventando argento cenere. Le bacche argento, luminose quando fioriscono, ricordano i fuochi artificiali.

BACCHE

Le bacche di tutti i tipi e colori: ilex rosso, bacche di rosa rosse, brunia argentata, bacche miste nei colori dal marrone al bordeaux, bacche viola scuro di viburnum. Una scelta veramente ampia.

MUSCHIO

Il muschio così soffice e morbido ricorda proprio il bosco e si può utilizzare in 1000 modi.

Nelle foto che ho scelto di condividere ci sono degli spunti interessanti e semplici da realizzare. Per concludere questa prima parte, cercate sempre di scegliere vari tipi di verdi in modo tale da aggiungere movimento e profondità alle vostre creazioni. E non dimenticatevi di una nota di colore!

Fatemi sapere se questo post vi è stato d’aiuto? Se avete creato qualcosa mi piacerebbe vedere le vostre foto. Nel prossimo post idee per la decorazione della tavola delle feste.

Vi ricordo che sabato 26 novembre terrò il corso su come creare la ghirlanda di Natale e spunti per confezionare in modo originale i vostri regali. Se siete interessate date uno sguardo al link per maggiori informazioni.

Alcune foto sono mie e altre le ho raccolte da Pinterest!

 
 

4 essenziali regole di floral design per creare le vostre decorazioni

 
 

Con l’approssimarsi del periodo natalizio vorrei condividere con voi 4 regole essenziali di floral design che possono esservi utili per qualsiasi tipo di decorazione, dalla tavola natalizia alla festa di compleanno, al vostro matrimonio…
Prendo spunto da un lavoro che ho realizzato a febbraio. Il compito è realizzare  uno scenario d’ispirazione per una confettata.

1. COLORE

La prima regola è la scelta di un colore o una palette di colori (consiglio al massimo 3). L’individuazione del colore, o palette, vi aiuta a delimitare i confini entro cui poi fare tutte le altre scelte necessarie. Il colore può essere declinato in vari modi: tono su tono, contrasto, o vicino nella ruota dei colori.
In questo caso ho scelto una pallette delicata, nelle tonalità del bianco e del rosa. Il verde può essere considerato un colore neutro o di accompagnamento. Troppi colori non danno la possibilità all’occhio di riposarsi.

2. MOODBOARD

Avendo la mia palette di colori, ho cercato in varie riviste (design, arredamento, viaggi, moda ecc) delle foto che potessero essere una fonte di ispirazione e ho realizzato un moodboard cartaceo.  Ma ad esempio, Pinterest  vi permette di ideare un moodboard digitale. Date uno sguardo al mio profilo e con l’avvicinarsi del Natale al moodboard natalizio. Pinterest è una fonte inesauribile di idee per qualsiasi cosa! Lo trovo veramente molto utile e interessante. La creazione di un moodboard o anche di un vostro profilo, vi aiuta a concentrare le idee. Il consiglio comunque è quello di lasciarle fluire e non rimanere rigidi nella vostra visione durante la realizzazione della decorazione.

3. LESS IS MORE

E’ molto importante che la vostra idea sia in armonia con l’ambiente, con ciò che avete a vostra disposizione. Il risultato finale deve essere armonico, equilibrato e nessun elemento deve sovrastare gli altri. E’ sempre meglio togliere che aggiungere.
Nel caso della tavola di Natale, focalizzate l’attenzione su un elemento potrebbero essere i fiori o il colore della tovaglia o la mise en place. Gli altri elementi faranno da scenografia, in perfetta armonia ed equilibro. Sarà uguale se dobbiamo pensare ad un evento o ad un matrimonio.

4. CONTESTUALIZZARE

Tenete sempre in considerazione lo spazio dove operate, i colori che già ci sono, l’arredamento, lo stile, ciò che avete a disposizione.  Ad esempio, nel caso del vostro matrimonio, se  avete già scelto la location, lo stile che sceglierete per le decorazioni dovrà essere in armonia con il luogo.

Ritornando al mio lavoro, il set era romantico con degli elementi vintage. La parete a vetri è stato l’elemento dominante da cui è partito tutto. Nella mia immaginazione, era l’angolo di una serra in una villa in campagna e di conseguenza lo stile era romantico e country.

Queste regole le seguo in qualsiasi situazione, dalla tavola per una cena tra amici alla realizzazione di uno shoot fotografico, dalla progettazione di un evento/matrimonio alla progettazione dei corsi di floral design.

Nel prossimo post ci saranno spunti per la decorazione della casa e per le imminenti feste!

Cosa ne pensate?

La location del set e tutti i materiali sono stati forniti da Ambroso Srl.

Tutte le foto (ad eccezione del set vuoto) sono state realizzate dal fotografo Marco Bravi.

 
 

Racconto di un matrimonio invernale

 
 
 

Vi racconto il matrimonio che ho curato per Martina e Alessandro, una giovane dolce coppia, che si è sposata a gennaio di quest’anno. Il loro desiderio era di avere un matrimonio elegante e romantico nelle tonalità del bianco e del rosa cipria. Il rosa cipria è stato il filo conduttore della loro giornata: dalle partecipazioni, alle bomboniere, alle scarpe della sposa…

CHIESA

La chiesa scelta è stata la pieve romanica di San Giorgio Ingannapoltron, in Valpolicella, da cui si gode una vista mozzafiato del lago di Garda. E’ una chiesa, con un piccolo chiostro esterno, in cui dominano la pietra e le linee essenziali. La coppia in chiesa, desiderava decorazioni floreali con linee morbide e tondeggianti. Ho così consigliato loro fiori dalla corolla tondeggiante. Accanto agli anemoni e ranuncoli, fiori invernali per eccellenza, ho suggerito anche l’eleganza di rose bianche e la morbidezza della gypsofila. Per  accompagnare le composizioni e per non confondersi con le atmosfere natalizie ho scelto il verde bottiglia delle foglie di bosso.

LA SPOSA

Martina ha scelto un abito molto romantico con un’ampia gonna in tulle e la scelta del fiore per il suo bouquet è ricaduta sul ranuncolo clone rosa cipria. Il ranuncolo clone è una varietà piuttosto recente ed è un “must” per i matrimoni invernali. È un fiore molto versatile e può essere paragonato, per la sua magnificenza, alle rose inglesi da giardino e alle peonie.

FIORI INVERNALI

Due parole a proposito di anemoni e ranuncoli. Gli anemoni sono fiori incredibili con il centro completamente nero e petali così delicati da sembrare seta. Non deludono neanche per la varietà di colori: dal rosso vivace al bordeaux scuro, bianco, lilla, fuscsia e viola. Sui ranuncoli si possono scrivere pagine sia per le molteplici varietà che per i colori (se siete curiosi ecco il link).

E qual’è il vostro fiore preferito in inverno?

Un grazie speciale agli sposi Martina e Alessandro e al fotografo Sergio Sarnicola per le splendide foto del matrimonio. Ho aggiunto le mie foto dei fiori in preparazione.

 

UNA FINESTRA SULLA SICILIA

 
 

Il mio viaggio alla scoperta della Sicilia. Ciò che mi ha colpito maggiormente oltre alle sue incredibili bellezze storiche sono stati i profumi, la natura, la luce e i colori. La prima tappa è stata Palermo, una città incredibile, intensa, caotica, colorata, contraddittoria e profumata. Angoli mozzafiato, palazzi dove ancora puoi sentire gli echi di un’epoca passata. Mi sentivo completamente trasportata nel tempo, nelle atmosfere del Gattopardo. Lunghi viali con jacaranda, Apecar con frutta e verdura, mercati rionali, il tutto mi riportava ad altre latitudini. E poi ho ritrovato il profumo inebriante dei fiori bianchi di frangipane.

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Un tappa imperdibile è stato l’orto botanico. E’ un mondo unico in Europa, denso di forme, colori e profumi. Varcando la soglia vieni avvolto dalla fragranza del fiore di frangipane e catturato da piante–sculture ultracentenarie.

Proseguendo nel mio viaggio ho ammirato la valle dei templi e visitato il giardino di Kolymbethra restaurato dal Fai. Dopo le emozioni della valle dei templi il giardino di Kolymbethra è un’oasi di pace e verde con i suoi agrumeti, fichi d’India e macchia mediterranea.

Mi sono poi immersa nel barocco siciliano di Modica e Noto, unico al mondo. A Modica, ho soggiornato a Casa Talia, da cui si godeva una vista ineguagliabile delle sue oltre cento chiese. Qui, ogni mattina, uscendo dalla camera per andare nella terrazza–giardino per la colazione, venivo investita dai profumi intensi del gelsomino siciliano e dello stephanothis jasmoinoides. Non avevo mai sentito questi due profumi ed è stata una vera e propria scoperta.

Nel mio vagabondare ho incluso la piccola isola di Marettimo nelle Egadi e Panarea e Stromboli nelle Eolie. Su queste isole le giornate erano scandite dal sole e dal mare (niente macchine, niente illuminazione). Ho potuto godere di cieli stellati mai visti prima e delle fiammate del vulcano di Stromboli. Un’esperienza unica: questo vulcano ancora attivo, ogni ora circa erutta e di sera si possono vedere le lingue di fuoco rosso. Sono rimasta stregata da Stromboli con le sue spiagge di sabbia nera e il fondale marino con sassi lavici neri.

La natura è la vera padrona in queste isole. La luce accecante del sole, i colori intensi dei fiori e delle piante, le sfumature del mare e del cielo, sono in contrasto e allo stesso tempo in armonia con il colore della terra bruciata dal sole.

E le vostre vacanze?

 
 

CORSO INTENSIVO DI FLORAL DESIGN

 
 

Durante il primo week-end di luglio ho tenuto il corso intensivo di floral design. Due giornate dedicate completamente al mondo floreale. Il focus è stato fornire gli strumenti teorici e pratici necessari per compiere i primi passi nell’arte del floral design.

La cornice in cui si è svolto il corso era Villa La Valverde, una villa di campagna appena fuori Verona, immersa nel verde con un magnifico giardino segreto, un frutteto e un giovane bosco.

Mentre preparavo questo corso e decidevo quali fiori utilizzare mi sono resa conto che l’elemento fondamentale era il colore. Nella prima giornata le creazioni sono state il bouquet classico  total white di rose bianche ed il giardino floreale. Con il bouquet classico le partecipanti hanno imparato la tecnica della spirale, base per creare qualsiasi tipo di bouquet. Con la composizione di un giardino floreale in spugna, il focus era l’uso di un colore sfumato in diverse tonalità.

Nella seconda giornata abbiamo affrontato la realizzazione di un bouquet naturale e romantico e di una composizione con fiori, frutta e verdura. Per il bouquet naturale, ho scelto la contrapposizione del colore scegliendo fiori non comunemente usati. Con la composizione di fiori, frutta e verdura ho posto l’accento sull’uso di forme e materiali diversi in aggiunta al colore e fiori.

Ciò che trovo sempre incredibile è come ciascuno di noi si esprima attraverso i fiori. Ci possono essere fiori che amiamo di più, colori che non risuonano con il nostro essere, forme o materiali con cui siamo più a nostro agio e il tutto è una continua scoperta. E’ uscire dalla propria zona di comfort.

Al termine di queste due intense giornate ognuna delle partecipanti ha portato a casa non solo le creazioni realizzate ma anche un ricco bagaglio di nozioni. E’ stata una esperienza intensa da cui ho imparato a mia volta molto. E’ stato un privilegio poter accompagnare queste persone cosi appassionate e motivate in questo mondo magico e meraviglioso.

Vi attendo per Il prossimo corso programmato per il 22-23 ottobre a Verona. Nel link trovate il programma dettagliato delle due giornate http://www.taniamuser.com/corso-intensivo-di-floral-design/. Per iscriversi inviatemi una mail a info@taniamuser.com.

 
 

PAUSA CREATIVA

 
 

Agosto.
In viaggio in cerca di nuove ispirazioni.
Pausa creativa.
Rallentare e ricaricarsi.
In programma un viaggio di sapori e colori nella bella Sicilia.
A settembre si riprende il nostro appuntamento quindicinale con il blog.

Buone vacanze a tutti voi!

 
 

FESTA D'ESTATE AL PROFUMO DI LAVANDA

 
 

Festa d’estate al profumo di lavanda: ecco cosa Claudia ed io abbiamo progettato per la serata di metà giugno nel suo negozio di abiti e accessori vintage. Sottosopra 33 è un angolo di Parigi a Verona. E’ un luogo molto ricco di colori, tessuti e oggetti. Per poter valorizzare appieno il negozio, ho deciso di usare un solo colore per tutte le decorazioni floreali. Così, pensando alla stagione, e al tema, ho scelto il lilla della lavanda, a cui ho aggiunto erbe aromatiche, mirto, more, roselline e peonie dal nome evocativo “Lemon Chiffon”. Quando ho visto queste peonie, me ne sono innamorata a prima vista e sapevo che sarebbero state perfette per la serata di Claudia. Non trovo  aggettivi adatti per descrivere il loro colore, per fortuna ci sono le foto…

“Una Domenica in campagna” il film di Bertrand Tavernier, ecco l’atmosfera che volevo ricreare per la vetrina dal gusto retrò. Claudia ha scelto il vestito perfetto, in tulle acquamarina chiarissimo con una delicata sciarpa in seta azzurra, io ho aggiunto una borsetta bianca con rose lilla, more e lavanda. Accanto una sedia francese da giardino fine ‘800 con piattini dai motivi floreali e piccoli bicchieri in vetro francesi con rose e acqua lilla… E per dare quel tocco di eleganza senza tempo, un vaso trasparente con peonie.

Nel negozio la lavanda, le rose e le peonie creavano la scenografia ideale, dove spille floreali, vestiti e accessori erano in perfetto equilibrio.

Con Claudia abbiamo deciso di proporre una dimostrazione floreale che si è svolta al piano di sotto. Qui ho portato virtualmente un angolo di giardino aromatico tra i muri in sasso e gli abiti vintage. Per la serata ho deciso di creare una ghirlanda aromatica. Trovo molto rilassante lavorare con le erbe aromatiche perché mentre le lavori godi dei loro aromi. Avevo a disposizione, salvia, mirto, rosmarino, lavanda, menta e melissa.

La serata poi è proseguita con assaggi di cucina coreana, vino e leggerezza di una notte di mezza estate…

 
 

FIORI PER UN MATRIMONIO INTIMO

 
 

Matrimonio intimo, in maggio, in una giornata luminosa. Ho avuto il piacere di fare gli allestimenti floreali per il matrimonio di una giovane coppia tedesca che ha deciso di sposarsi a Verona, Matanja e Anton. Tra gli invitati solo fratelli, sorelle e amici in una giornata piena di serenità, dolcezza e amore.

Ho sentito Matanja via Skype per definire i colori, lo stile e i fiori. Il desiderio di Matanja e Anton era quello di avere un matrimonio informale e romantico, per pochi amici, ma curato nei dettagli. A Matanjia piacevano molto le tonalità del rosa, dal più intenso quasi bordeaux al più delicato, tocchi di viola e verdi per donare un aspetto naturale e frizzante. E maggio è un mese perfetto per scegliere i fiori più adatti con questi colori: le peonie in due tonalità di rosa, il srynga lilla dalle sfumature viola porpora, la lavanda, il viburnum palla di neve verde acqua, astilbe dal rosa intenso, una incredibile scabiosa dalla tonalità porpora e un delicato lisianthus rosa cipria. Un mix di fiori intensi e delicati in perfetto equilibrio.

I fiori sono stati presenti in tutti i momenti più importanti del matrimonio: nella villa in style liberty dove sposi e invitati soggiornavano, durante la cerimonia e con l’aperitivo. Lo stile elegante e allo stesso tempo naturale è stato il filo conduttore di tutte le creazioni floreali. Le peonie sono state le regine indiscusse. Il vestito della sposa, un abito corto in pizzo rosa antico, era perfetto per dare risalto alla ghirlanda floreale e al bouquet dalle tonalità così ricche di contrasto. E il giorno del matrimonio, al mio arrivo per la consegna della ghirlanda e del bouquet, ho trovato Matanja e Anton intenti nei preparativi, atmosfera rilassata, musica in sottofondo e tante risate.

E poi tutti a piedi alla tomba di Giulietta per la cerimonia. Foto nel piccolo romantico chiostro con bolle di sapone, lacrime di commozione … E poi godendosi un aperitivo in piazza Bra. Alcuni scatti molto romantici a Ponte Pietra e a Giardino Giusti. Verona perfetta cornice per un sogno d’amore!

Un ringraziamento a Sergio Sarnicola per le sue stupende foto.

 
 

DECORAZIONI FLOREALI PER UN EVENTO IN VILLA ALLEGRINI

 
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Questa primavera in occasione della manifestazione di Vinitaly ho creato le decorazioni floreali per l’ evento a villa Allegrini in Valpolicella. Il fil rouge di tutte le decorazioni floreali è stato il quadro di Kandknski – Composition VI -  a cui è stata dedicata l’etichetta del vino La Grola presentata in anteprima mondiale durante  il Vinitaly.  Le creazioni floreali hanno fatto da cornice durente le intense giornate presso lo stand Allegrini e le serate in villa.

Ispirandomi a Kandisky mi sono lasciata trasportare nello scegliere i colori. Ho creato due palette di colori, una più vivace e frizzante, accentuando la nota del rosso con la gloriosa Rotschild per lo stand e, l’altra, più delicata ed elegante, per le serate in villa con le rose rosa antico “Quicksand”.

Essendo all’inizio di aprile ho potuto usare i ranuncoli bulbilli in diversi colori, varie tipologie di tulipani, anemoni come elemento principale per ciascuna creazione floreale. Per enfatizzare la bellezza e la sontuosità dei fiori in villa, ho usato vasi di vetro trasparenti, candele e specchi. La trasparenza dei vasi, lo scintillio delle candele e i riflessi degli specchi hanno creato un’atmosfera magica.

Tutte le splendide foto sono dello studio fotografico Marco Bravi!