Festa d'amore tra le dolci colline di Custoza

 
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Ho conosciuto Sarah e Martin l’anno scorso quando hanno deciso di celebrare il loro matrimonio fra le colline di Custoza. Si erano letteralmente innamorati della meravigliosa residenza di campagna di fine ‘600, Relais Corte Guastalla, e lì hanno organizzato la loro festa. Per la cerimonia hanno scelto l’intima e bucolica  chiesetta di campagna di San Rocco.

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La scenografia floreale era a metà tra lo stile romantico e lo stile country. 

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La palette era nelle delicate tonalità del bianco, del verde, con un tocco di pesca.

Per la scelta dei fiori accanto alla romantica peonia bianca (fiore preferito da Sarah) ho aggiunto la spettinata matricaria, la campestre astrantia , i boccioli sfrangiati dei lisianthus e i verdi rustici con l’ulivo il rosmarino e l’edera.

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Le foto di Mario Casati hanno colto appieno l’atmosfera intima, gioiosa e  romantica di questa festa.

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Un ringraziamento speciale  a  Cristiana  di My Perfect day   e Orietta impeccabile padrona di casa.

 

6 tappe del Fuorisalone con i fiori

 
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Come ogni anno, ad aprile, Milano ospita la settimana del design e  tutti gli eventi del Fuorisalone.

Per me è diventato un appuntamento imperdibile. Due aspetti mi hanno colpito di questa edizione: i fiori e il dialogo fra antico e moderno.

Incomincio con il marchio danese  Hay (di cui vi avevo parlato nel post a Copenaghen) ospitato a Palazzo Clerici. Lo stile nordico  è stato perfettamente inserito nelle magnifiche sale neoclassiche decorate con marmi e stucchi dorati. Un perfetto equilibrio dove i fiori hanno dato quel tocco di accoglienza.

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Proseguo con Palazzo Litta (origini barocche) nel cui cortile quest’anno è stata ospitata l’installazione  dello studio londinese di Asif Khan” Tempietto nel bosco”.

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In corso Magenta,  da Raw,  sono stata rapita dalle stoffe floreali nate dalla nuova collaborazione fra il marchio americano John Derian e il marchio inglese Designer Guild e presentate tra i fiori del laboratorio floreale Flo.

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In piazza Duomo fermata da Tiffany che per questo evento ha chiesto la collaborazione di 5 artiste per interpretare le serre in argento per ciascuna delle cinque vetrine. E all’interno del negozio, fiori ovunque, nelle serre, appesi …

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Il cortile di palazzo Serbelloni ha ospitato l'installazione Swarovski  e il piano nobile ha aperto i suoi saloni al marchio danese Gubi per la presentazione della  collezione “Tra vecchio e nuovo”.

Entrando nel “Palazzo Swarovski” si viene avvolti da una miriade di riflessi e giochi di luce.

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Salendo al piano superiore sono stata affascinata dagli allestimenti floreali creati da Christian Tortu per Gubi. La scelta dei fiori, dei colori, e degli accostamenti, insoliti con elementi naturali presi dal mondo vegetale era perfettamente studiata per gli incredibili saloni e arredi .

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E infine il Palazzo Bocconi ha accolto l’installazione di Louis Vitton per la presentazione della nuova collezione "Objet nomades". Nel cortile è stata installata la Hexacube House “casa bolla” progettata nel 1970 dal designer greco George Candilis. Al piano nobile una cascata di 10.000 fiori di carta accoglieva noi visitatori.

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Voi siete riusciti a fare un salto? Cosa vi ha lasciato a bocca aperta?

 
 

Verona wedding back stage

 
 

Ciak si gira!

Lo scorso ottobre abbiamo girato un video e ammetto che mi sono molto divertita. Per me è stata la prima volta!

I protagonisti:

  • Cristiana wedding Planner, a cui spettava la regia ovviamente
  • Tiziana make-up artist ha truccato i modelli
  • io, floral designer, ho creato il bouquet della sposa
  • Guido il fotografo
  • Noemi  la video maker
  • Una 500 rosso arancio
  • Due giovani modelli
  • Verona verso il tramonto a Ponte pietra

Ecco una serie di immagini che immortalano la giornata nelle sue varie fasi

Make up della modella

 @ Guido Pera

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@ Guido Pera

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Ultimi ritocchi

 @ Guido Pera

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La creazione del bouquet

 @ Guido Pera

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Verona: una passeggiata romantica a Ponte Pietra

 @ Guido Pera

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@ Guido Pera

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Il video completo lo troverete stasera alle 21.00 sulla sulla mia pagina Facebook e sul mio nuovo canale Vimeo

 @ Guido Pera

@ Guido Pera

Inoltre grazie a:

Tiana  Atelier Wedding dress

Fratelli Scandola Jewelry 

Arnold Abbigliamento Groom's suit

Gabriele Cerpelloni  FIAT 500

 
 

UN MATRIMONIO ORIGINALE: UN PIC-NIC COUNTRY CHIC

 
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Se volete un matrimonio originale e all’ultima moda, il wedding pic-nic è quello che fa per voi.

Immaginate una meravigliosa  residenza di campagna di fine ‘600,  il Relais Corte Guastalla,  circondata dai vigneti del Custoza a due passi dal lago di Garda e da Verona, città di Giulietta e Romeo e dell’amore eterno. Qui potrete ospitare le persone a voi più care per un weekend indimenticabile.

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Un esclusivo “wedding pic-nic" all’ombra di maestosi alberi, con bouquet di peonie, rose, lisianthus e tanti altri fiori frizzanti, tra porcellane, cristalli e argenti originali francesi.

 @Marco Bravi

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 @ Marco Bravi

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@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Un team di professionisti di alto livello realizzerà insieme a voi un matrimonio unico e indimenticabile in un’atmosfera magica all’interno di un  luogo  raffinato, per un “déjeuner sur l’herbe” da sogno.

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Un esempio di pacchetto “Wedding pic-nic” studiato per 25 persone comprende:

· 3 notti di pernottamento e prima colazione internazionale al Relais Corte Guastalla in camera doppia o tripla

· Location in esclusiva per 3 giorni al Relais Corte Guastalla

· Servizio fotografico del matrimonio realizzato: da Marco Bravi

· Floral design e allestimenti realizzati: da Tania Muser

· Wedding planner:  Cristiana Sarego di  My Perfect Day

· Mise en place realizzata: da Manuela Piccoli

· Food and beverage per il pic-nic

Creiamo e progettiamo pacchetti su misura in base alle vostre richieste. Contattateci!

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 
 

Dietro le scene dello shoot per un pic-nic country chic

 
 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 

Pic-nic per festeggiare in modo alternativo un matrimonio,  un compleanno o un addio al nubilato.

Quest’idea mi frullava da tempo in testa e si è realizzata quando per la prima volta con Cristiana ho visto il Relais Corte Guastalla e ho conosciuto Orietta.

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Nel giro di un paio di giorni Cristiana ed io abbiamo deciso di realizzare questo shoot  ispirazionale coinvolgendo: Orietta e suo marito, Manuela Piccoli e Marco Bravi. In questa prima parte i momenti della preparazione e domani il risultato finale.

Vi presento la squadra al completo:

Orietta e suo marito, che ci hanno ospitato durante lo shoot.

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Manuela Piccoli, arredatrice d’interni con il suo stile Shabby Chic elegante e romantico, scova nei mercati d’antiquariato in Francia ed in Italia pezzi particolari ed unici. Con il suo gusto abbiamo “arredato” il parco con lanterne in ferro battuto, poltrone, cuscini, sedie da giardino vintage. Sempre lei ha pensato alla mise en place con piatti in porcellana bianchi con delicate decorazioni floreali, piccole alzate in peltro, bicchieri in cristallo, posate d’argento e vecchie tovaglie in cotone lavorato.

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Marco Bravi e suo figlio Massimiliano riescono sempre con la macchina fotografica e sensibilità a cogliere l’atmosfera e i dettagli.

 @ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Cristiana wedding planner e regista della giornata.

 @ Marco Bravi

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Io ho pensato ovviamente ai fiori che ho creato in stile naturale e romantico con fiori dal sapore campestre accostati a lussureggianti peonie, delicati boccioli di lisianthus , ulivo, rosmarino e verde di stagione.

 @ Marco Bravi

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Un’ultima frase per descrivere il mood: fresco e frizzante, ma anche romantico ed elegante con un gusto retro, nelle tonalità pastello.

 @ Marco Bravi

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Grazie a Gaia  per i segnaposti e il libro degli invitati!

 
 

Fiori e vino

 
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Nei vigneti della Valpolicella si è svolto l’evento organizzato da Allegrini per la presentazione del vino Fieramonte amarone classico, riserva D.O.C.G 2011.

La scelta naturale della palette per questo evento è stato il colore del vino: rosso porpora. Attorno a questo elemento ho sviluppato il mood floreale.

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Per il pranzo dal mood rustico,  nel vigneto Fieramonte, ho usato il giallo, l’arancione ed una spruzzata di rosso aranciato. I filari di vite con i grappoli maturi di uva nera sono stati la scenografia ideale per risaltare le sfumature del solidago giallo oro, della dahlia arancione, della matricaria con il cuore giallo e delle bacche di rose rosso arancio.

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Per la cena di gala, il fiore attorno a cui è ruotato tutto il design è stato la dahlia rosso bordeaux. Per enfatizzare l’eleganza della dahlia ho abbinato l’intenistà del cosmos, il viola della bacche di viburnum e la luminosità dei garofani e rose pesca. La trasparenza dei bicchieri da vino usati questa volta anche per i fiori ha donato movimento e luminosità alla tavola.

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Infine, per la fontana del peristilio ho creato un bosco autunnale con rami di quercia, di cotinus, di lentisco, di amaranthus e piccoli melogrami come portafortuna. E la luce delle candele erano le lucciole nel bosco...

Grazie a Caterina Mastella per avermi inviato le foto di questo evento.

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Un fiore irrinunciabile per un matrimonio autunnale

 
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Dopo la pausa estiva riprendo il blog. Questo primo post è dedicato ad un matrimonio che proprio l’anno scorso in questo periodo ho realizzato, un matrimonio dal mood autunnale.

La coppia di sposi Paula, svedese e  Adam,  inglese, vivono a Londra e scelsero di festeggiare la loro unione in Valpolicella a fine settembre.

Per Paula i fiori erano uno degli elementi più importanti del suo matrimonio. Aveva le idee molto chiare sullo stile, sulle tonalità e sui fiori.

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Apro una parentesi sullo stile a cui Paula si è ispirata, quello della floral designer inglese Constance Spry, una donna che negli anni 30 del secolo scorso è diventata un’ icona. Spry creò  le decorazioni per il matrimonio privato dei duchi di Windsor e per l’incoronazione della regina Elisabetta nel 1953. Una donna molto forte ed indipendente che ha voluto avvicinare più gente possibile alla bellezza dei fiori. A tutt’oggi il suo stile elegante e naturale è ancora molto in voga. Ha scritto numerosi libri sull’arte del floral design, una pioniera anche in questo (io sono riuscita a trovarne uno ed è veramente utile e senza tempo).

Ritornando al matrimonio di Paula, la palette scelta era composta da molteplici sfumature del bordeaux, del borgogna, del verde, e da una pennellata di crema e di tenue pesca per illuminare e fare da contrasto. Quando penso al suo moodboard mi viene in mente il cioccolato, per l’eleganza, per la levigatezza e consistenza.

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I fiori, tra cui 2 irrinunciabili per il suo matrimonio autunnale, sono stati:

  • dahlia "dark chocolate", un fiore dal carico colore rosso-cioccolato;

  • dahlia "Cafè au lait", un fiore che amo particolarmente e che la sua sola presenza illumina qualsiasi composizione;

  • cosmos, ho già descritto in altri post questo fiore così delicato dal colore intenso, quasi nero con petali vellutati;

  • sedum e amni visgnaga, il primo carnoso ed il secondo delicato e trasparente come il pizzo;

  • bacche di viburnum nero e rosso, symphoricarpo rosa, iperico pesca, rami di piccole bacche verdi di rosa;

  • foglie di varietà sulle tonalità dei verdi con l’accostamento unico del cotinus il cui colore è il borgona viola.

E come buon augurio non potevano mancare su ciascun tavolo piccoli melograni ed uva nera.

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Paula ha scelto un abito dallo stile quasi monacale, in una tonalità oro e un bouquet a contrasto, grande, opulento e naturale. I rami di bacca di rosa, ed il cosmos hanno avuto un ruolo fondamentale nel design di questo bouquet per la leggerezza e l’aspetto naturale.

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E voi quale fiore scegliereste per un moodboard autunnale?

Ph: Dave Watts per tutte le fotografie del matrimonio

Alcune foto sono di Pinterest tra quelle scelte da Paula per il suo moodboard

 

 

 

atmosfera romantica per uno shoot in Valpolicella

 
 
 

Una giornata immersa nella luce delicata e dorata di fine settembre, è stata la cornice perfetta per questo shoot. Due parole sui colori e fiori e molto spazio alle splendide immagini di Sotiris che ne ha saputo cogliere la magia e bellezza.

Colori: il primo passaggio fondamentale nell’ideare le decorazioni floreali, è la scelta del colore. Ho individuato due colori principali: il rosa ed il verde nelle diverse sfumature; a cui ho aggiunto una pennellata di bordeaux e blu/viola per donare intensità e contrasto alle decorazioni.

Fiori: la consistenza dei petali e la forma dei boccioli hanno un ruolo molto importante. È come per le stoffe: ci sono diverse pesantezze, trame e materiali. Cerco sempre di creare abbinamenti insoliti. Qui alla leggerezza dei petali di lisianthus ho contrapposto la consistenza materica della bacche di viburnum blu/viola. L’effetto della seta, l’ho ottenuto con le rose, mentre le trasparenze del pizzo con l’amni visnaga. Infine un cenno al cosmos (fiore stagionale che si trova tra fine settembre e metà ottobre), fiore dalla corolla che sembra disegnata da un bambino, con petali dall’intenso color bordeaux vellutato, che sul lungo ed esile stelo dona leggerezza ed eleganza in qualsiasi contesto.

Un ringraziamento a tutto il team che ha reso possibile questo servizio fotografico anche pubblicato su varie riviste di settore:

Style me pretty: Debonhair Vineyard Garden wedding in Verona

Adorn Magazine: Italian garden wedding at Hotel Villa Giona

Dear Gray Magazine- Verona wedding morning

Wedding Planner: Alessandra Benedett

Makeup: Michela Dalla Brea 

Hair: AN-J

Wedding Dress: Mara Rossi, Tiffany Atelier Sposa, Villafranca (Verona) 

Jewelery: Skusa 

Venue: Hotel Villa Giona

 

FESTA D'ESTATE AL PROFUMO DI LAVANDA

 
 

Festa d’estate al profumo di lavanda: ecco cosa Claudia ed io abbiamo progettato per la serata di metà giugno nel suo negozio di abiti e accessori vintage. Sottosopra 33 è un angolo di Parigi a Verona. E’ un luogo molto ricco di colori, tessuti e oggetti. Per poter valorizzare appieno il negozio, ho deciso di usare un solo colore per tutte le decorazioni floreali. Così, pensando alla stagione, e al tema, ho scelto il lilla della lavanda, a cui ho aggiunto erbe aromatiche, mirto, more, roselline e peonie dal nome evocativo “Lemon Chiffon”. Quando ho visto queste peonie, me ne sono innamorata a prima vista e sapevo che sarebbero state perfette per la serata di Claudia. Non trovo  aggettivi adatti per descrivere il loro colore, per fortuna ci sono le foto…

“Una Domenica in campagna” il film di Bertrand Tavernier, ecco l’atmosfera che volevo ricreare per la vetrina dal gusto retrò. Claudia ha scelto il vestito perfetto, in tulle acquamarina chiarissimo con una delicata sciarpa in seta azzurra, io ho aggiunto una borsetta bianca con rose lilla, more e lavanda. Accanto una sedia francese da giardino fine ‘800 con piattini dai motivi floreali e piccoli bicchieri in vetro francesi con rose e acqua lilla… E per dare quel tocco di eleganza senza tempo, un vaso trasparente con peonie.

Nel negozio la lavanda, le rose e le peonie creavano la scenografia ideale, dove spille floreali, vestiti e accessori erano in perfetto equilibrio.

Con Claudia abbiamo deciso di proporre una dimostrazione floreale che si è svolta al piano di sotto. Qui ho portato virtualmente un angolo di giardino aromatico tra i muri in sasso e gli abiti vintage. Per la serata ho deciso di creare una ghirlanda aromatica. Trovo molto rilassante lavorare con le erbe aromatiche perché mentre le lavori godi dei loro aromi. Avevo a disposizione, salvia, mirto, rosmarino, lavanda, menta e melissa.

La serata poi è proseguita con assaggi di cucina coreana, vino e leggerezza di una notte di mezza estate…

 
 

DECORAZIONI FLOREALI PER UN EVENTO IN VILLA ALLEGRINI

 
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Questa primavera in occasione della manifestazione di Vinitaly ho creato le decorazioni floreali per l’ evento a villa Allegrini in Valpolicella. Il fil rouge di tutte le decorazioni floreali è stato il quadro di Kandknski – Composition VI -  a cui è stata dedicata l’etichetta del vino La Grola presentata in anteprima mondiale durante  il Vinitaly.  Le creazioni floreali hanno fatto da cornice durente le intense giornate presso lo stand Allegrini e le serate in villa.

Ispirandomi a Kandisky mi sono lasciata trasportare nello scegliere i colori. Ho creato due palette di colori, una più vivace e frizzante, accentuando la nota del rosso con la gloriosa Rotschild per lo stand e, l’altra, più delicata ed elegante, per le serate in villa con le rose rosa antico “Quicksand”.

Essendo all’inizio di aprile ho potuto usare i ranuncoli bulbilli in diversi colori, varie tipologie di tulipani, anemoni come elemento principale per ciascuna creazione floreale. Per enfatizzare la bellezza e la sontuosità dei fiori in villa, ho usato vasi di vetro trasparenti, candele e specchi. La trasparenza dei vasi, lo scintillio delle candele e i riflessi degli specchi hanno creato un’atmosfera magica.

Tutte le splendide foto sono dello studio fotografico Marco Bravi!