Tania Muser

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IL RANUNCOLO

Il  ranuncolo: pura poesia, un  fiore molto femminile il cui bocciolo è costituito da strati su strati di leggeri petali. Il suo nome in latino è Ranuncolus Asiaticus. E’ conosciuto anche come rosa di primavera. Nel post “Dirlo con i fiori” potrete scoprire il suo significato.

Il ranuncolo  incomincia ad apparire nei mercati di fiori a dicembre  e si può trovare fino a maggio. Lo spettacolo  di vederli tutti insieme è mozzafiato.  È uno dei pochissimi fiori che viene prodotto in Italia ed esportato.

È un fiore ricco di tonalità: dal bianco candido al bordeaux, dal rosa cipria all’inteso fucsia, dall’arancione al delicato crema, e non potevano mancare le varie sfumature di giallo.

Anche le varietà sono veramente molte: dal classico al prezzemolo, dal pon pon al cappuccino fino al superlativo clone.

Il ranuncolo clone è una varietà introdotta non molti anni fa nel mercato floreale e viene  prodotto a Sanremo dove è stato creato. La sua testa è molto più grande di un normale ranuncolo.

Il ranuncolo è molto versatile ed è stupendo poterlo usare nei matrimoni. Il ranuncolo clone può essere paragonato alle rose inglesi da giardino o anche alle peonie per la loro magnificenza.

La bellezza del ranuncolo aumenta con il passare dei giorni perché il fiore si apre sempre di più ed i petali sembrano essere fatti in una leggera seta.

Questo fiore dall’aspetto fragile in casa hanno un’ottima durata circa 7 giorni, ed il clone anche oltre 14 giorni. Il consiglio: poca acqua nel vaso (non più di 5 dita) altrimenti lo stelo marcisce. Quando il bocciolo diventa molto pesante si può tagliare e far galleggiare in un vaso e continuare ancora a goderselo.

Alcune immagini sono tratte da Floret e Flowerona.