Shoot tra le rovina di un castello medioevale

 
Photo @Valentina Fraccaroli

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Sul finire dell’inverno e l’inizio della primavera, sono stata coinvolta nella creazione delle decorazioni floreali per uno shoot dal sapore medievale tra le mura del castello di Arco.

Come sempre il processo creativo parte per me dalla scelta del colore. La tonalità principale che ho deciso di utilizzare per questo evento è stato il bordeaux. Un colore che considero elegante, versatile, raffinato e che dona una nota intensa in una qualsiasi creazione. 

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Per il bouquet da sposa ho scelto di abbinare al bordeaux diverse tonalità di rosa in modo da esaltare lo stile romantico del vestito.

Photo @Valentina Fraccaroli

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Ho voluto creare un lussureggiante bouquet dove le consistenze e le forme diverse di petali e fiori  donassero  un stile morbido e raffinato.

Photo @Valentina Fraccaroli

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Per la decorazione della tavola  ho individuato fiori dalle diverse sfumature di bordeaux vinaccia: incredibili ranuncoli, ipnotici anemoni e raffinati tulipani. A questi ho aggiunto un tocco di pesca per illuminare il tutto. Candelabri antichi e piccoli vasetti con candele hanno reso magica la serata.

Photo @Valentina Fraccaroli

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Ringrazio tutte le persone con cui  ho collaborato a questo progetto:

Foto / Valentina Fraccaroli
Video / Forever Film di Paolo Brentegani
Drone / Andrea Bianco
Stationery / Bee in Love – Wedding Design di Elisa Tedesco
Mua & Hair / L’officina del MakeUp di Claudia Jclo Make Up
Wedding Cake / Cremerie
Dress / Marianna Michelon
Suit / Baratto Lavis
Shoes / Anniel
Rings / MIOeTUO
Venue / Ai Conti – Break, fast & slow
Patrocinio / Wedding in Arco
Bride / Caterina Brazzoli
Groom / Fabio Porta

 
 

A Milano per il corso intensivo di floral designer

 
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A marzo ho organizzato il corso intensivo di floral design in una location per me inedita “Le spezie gentili” in una Milano con le prime gemme sugli alberi ma anche cieli carichi di pioggia. Valeria, da padrona di casa, ci ha accolto e coccolate in due giornate intense tra fiori e colori.

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Sabato ci siamo concentrate sulle tecniche basilari per l’esecuzione di un bouquet e per la creazione di una composizione in spugna. Per questa giornata di avvicinamento all’uso dei colori e dei loro abbinamenti ho proposto fiori dalle sfumature primaverili del rosa, dal radioso fucsia degli anemoni al rosa tenue delle rose O’Hara. A queste tonalità ho accostato il vinaccia di incredibili ranuncoli.

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Domenica abbiamo utilizzato colori ancora più primaverili. Per il bouquet il bordeaux era il colore principale con tulipani rolando nero, scabiosa bordeaux scuro, e  le note romantiche ottenute con le incredibili rose vintage “Garden”,  la clematis azzurra/viola e rami di pesco in fiore.

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Per la creazione in spugna, ispirata alla dolcezza del clima primaverile ho proposto i colori pastello del rosa, dell’azzurro, del delicato giallo, e delle note vivaci dell’arancione e del rosso. L’arancione l’ho trovato nei narcisi e il rosso nelle fragole.

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Per chi fosse interessato, ad ottobre ci sarà un altro corso base intensivo tra le dolci colline del Custoza a Verona.

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Corso intensivo di floral design

 
 
 

Sono trascorsi un paio di mesi da quando il fotografo Marco Bravi mi ha consegnato le foto dell’ultimo corso intensivo organizzato a febbraio. Nel frattempo ho rifatto il restyling del sito, lavoro intenso ma gratificante, e proseguito con una nuova serie di corsi di floral design incentrati sul design floreale per matrimoni ed eventi. Il prossimo in programma è a fine giugno: se volete date un’occhiata al link.

Quando ho ritirato le immagini,  sono rimasta senza parole per ciò che Marco è riuscito a cogliere: la bellezza dei fiori, angoli inediti della location, la concentrazione delle partecipanti, il relax nei momenti di pausa, l’attenzione durante le spiegazioni, l’emozione di ciascuna nel realizzare la propria creazione.

A proposito di fiori la primavera mi ha permesso di scegliere tra una vasta gamma di colori e specie. Solo per citarne alcuni: tulipani, ranuncoli, giacinti, anemoni  e iris.

Ho parlato di concentrazione e attenzione, durante queste due giornate. Ogni partecipante si è aperta a questo nuovo mondo accettandone la sfida.

Avevo scritto un post sul primo corso intensivo di luglio dell’anno scorso, vi lascio il link dove potrete leggere nel dettaglio come si erano svolte le due giornate.

Prima di lasciare lo spazio alle immagini voglio ringraziare per queste due giornate indimenticabili le partecipanti Chiara, Federica, Bianca, Martina, Samantha, Sara, Caterina, Arianna e Cinzia, Marco per le foto, la collaborazione di Elvira e l’ospitalità di Giulia di Villa La Valverde.

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matrimonio dicembrino in bianco e rosso

 
 

Poche parole e molto spazio alle incantevoli foto fatte da Paolo Castagnedi per il matrimonio dicembrino di Chiara (raggiante, dolce e romantica) e Alessio (che non ho avuto il piacere di conoscere personalmente).
Durante il nostro primo incontro avvenuto in primavera, Chiara mi ha espresso il desiderio di usare il rosso come filo conduttore della loro festa. Le ho proposto, di conseguenza, un moodboard floreale invernale con: anemoni bianchi e rossi, tulipani doppi rossi, ranuncoli bianchi e rossi, brunia argentata, brunia ramata, meline, arance essiccate, bacche di rosa rossa, pino argentato, pino normandianno e tuya verde e argentata.

Per la chiesa di San Zeno ho suggerito una palette di colori neutra, composta da bianco, sfumature di verde e pennellate di grigio-argento. Essendo questa chiesa riccamente affrescata, i colori neutri del bianco e del verde erano ideali per esaltare i fiori e al contempo la maestosità della pala del Mantegna, proprio alle spalle dell’altare maggiore.

Con un abito bianco neve, per Chiara il rosso era un must. Accanto al candore di anemoni, ranuncoli e boccioli di roselline ho aggiunto dei tocchi di rosso con bacche di rosa. Chiara ha richiamato il rosso anche nel make-up con il rossetto.

Dal pranzo in poi, atmosfera frizzante e festiva con il rosso protagonista assoluto in tutte le decorazioni. Dal segnaposto al centrotavola, dal tableau nozze alla decorazione della torta nuziale. Ho creato giardini floreali avvolti in morbido panno bianco per i tavoli degli ospiti e pasticcini floreali per il tavolo degli sposi. Segnaposti con pino e meline rosse e una cascata di fiori rossi per la torta.

Grazie ancora a Chiara e Alessio e a Paolo per aver potuto condividere il loro giorno!

Ps: le foto dei fiori sono mie.

 
 

ANEMONE

 
 
 

Nella galleria dei fiori invernali è arrivato il momento di dedicare del tempo all’anemone, un fiore timido di primo acchito. E’ un fiore pieno di grazia, che si impara ad amare un po’ alla volta. Quando acquisto i fiori, gli anemoni appaiono sempre dimessi accanto ad altri molto più appariscenti, come ad esempio i ranuncoli, i tulipani oppure le rose. I mazzi di anemoni hanno sempre la maggior parte dei boccioli molto chiusi, avviluppati su stessi, come se dovessero nascondere un segreto.

Una volta arrivati in laboratorio, incomincia l’attesa: un poco alla volta si schiudono prendendosi tutto il tempo necessario. La forma in cui si aprono, mi ricordala piroetta di una ballerina con una leggera gonna in velo quasi trasparente. Quando è finalmente sbocciato,l’anemone rivela tutta la sua magnificenza con il centro nero contornato da petali leggeri dai colori molto intensi. Si passa dal bianco candido perfetto per un bouquet invernale al rosso vivo ideale per Natale e San Valentino,  all’eleganza senza tempo del bordeaux, all’intenso fucsia terminando con misterioso blu-viola.

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Per terminare, ecco alcuni consigli pratici: gli steli sono vuoti e perciò delicati e di conseguenza bisogna maneggiarli con cura; hanno bisogno di poca acqua (massimo 5 dita nel vaso) e, se composti all’interno di un mazzo o composizione bisogna tener presente che crescono sovrastando gli altri fiori (lo stesso succede anche con i tulipani). Se dovete fare un lavoro, il consiglio è prenderli almeno 3 giorni prima in modo che si possano aprire.

Mi sono imbattuta in queste fotografie di anemoni da cui sono stata subito rapita, scattate da Jessica, una floral designer californiana che mi ha rivelato che sono uno dei suoi fiori preferiti. Direi che ne ha colto appieno la loro bellezza.

E voi nella hit parade dei fiori invernali quale preferite?

 

DIRLO CON I FIORI – L'ANEMONE CORONARIA

 
 

Chiamato fiore del vento per la sua breve durata e la fragilità dei suoi petali, l’anemone lega il suo nome ad una ninfa, la dea dei fiori, amata da Zefiro. Come per il ranuncolo, l’anemone offre una gamma cromatica varia ed estremamente elegante. Abbiamo scelto l’anemone bordeaux, accostato a bacche di biancospino e rose candy avalanche, per fare in questo mazzo delle meravigliose macchie di colore caldo e intenso.

Anemone Coronaria SEI SENZA PRETESE

L’anemone coronaria, detta anche fior di Giove, o Corona dei giardini, è una pianta lanuginosa, tenera e biancastra in ogni sua parte; si ricopre d’estate di un numero infinito di graziosi fiorellini purpurei che ricordano dei piccoli garofani; ama l’ombra e non richiede cure; solitamente si propaga da sola.