matrimonio dicembrino in bianco e rosso

 
 

Poche parole e molto spazio alle incantevoli foto fatte da Paolo Castagnedi per il matrimonio dicembrino di Chiara (raggiante, dolce e romantica) e Alessio (che non ho avuto il piacere di conoscere personalmente).
Durante il nostro primo incontro avvenuto in primavera, Chiara mi ha espresso il desiderio di usare il rosso come filo conduttore della loro festa. Le ho proposto, di conseguenza, un moodboard floreale invernale con: anemoni bianchi e rossi, tulipani doppi rossi, ranuncoli bianchi e rossi, brunia argentata, brunia ramata, meline, arance essiccate, bacche di rosa rossa, pino argentato, pino normandianno e tuya verde e argentata.

Per la chiesa di San Zeno ho suggerito una palette di colori neutra, composta da bianco, sfumature di verde e pennellate di grigio-argento. Essendo questa chiesa riccamente affrescata, i colori neutri del bianco e del verde erano ideali per esaltare i fiori e al contempo la maestosità della pala del Mantegna, proprio alle spalle dell’altare maggiore.

Con un abito bianco neve, per Chiara il rosso era un must. Accanto al candore di anemoni, ranuncoli e boccioli di roselline ho aggiunto dei tocchi di rosso con bacche di rosa. Chiara ha richiamato il rosso anche nel make-up con il rossetto.

Dal pranzo in poi, atmosfera frizzante e festiva con il rosso protagonista assoluto in tutte le decorazioni. Dal segnaposto al centrotavola, dal tableau nozze alla decorazione della torta nuziale. Ho creato giardini floreali avvolti in morbido panno bianco per i tavoli degli ospiti e pasticcini floreali per il tavolo degli sposi. Segnaposti con pino e meline rosse e una cascata di fiori rossi per la torta.

Grazie ancora a Chiara e Alessio e a Paolo per aver potuto condividere il loro giorno!

Ps: le foto dei fiori sono mie.

 
 

piccoli allestimenti a cui ispirarsi per casa

 
 

Sabato scorso, nella serra di Villa La Valverde ho creato dei piccoli allestimenti a cui ispirarsi per casa. Ho iniziato il giorno prima scegliendo i fiori ed i vasi che volevo utilizzare.

Alle bacche che, in questo periodo sono le regine indiscusse per varietà e colori, ho aggiunto pino normandianno, muschio e bulbi di giacinto. Ho deciso di riprendere una tradizione svedese natalizia. In Svezia a dicembre tutte le case si riempiono di bulbi e quando i fiori sbocciano profumano tutte le stanze. I bulbi sono molto semplici da curare, basta vaporizzare la patata ed il fiore ogni ¾ giorni. In casa sbocciano dopo 10 giorni circa. Una volta sfioriti, si tagliano le foglie ed il fiore e si mettono via in un sacchetto di carta la buio e al secco, per utilizzarli poi l’anno successivo. Si potranno poi piantare fuori in giardino da novembre o di nuovo tenere in casa.
Come vedrete dalle foto, ho utilizzato vari tipi di bottiglie, piccoli vasi monofiore e altri elementi che ho trovato nella serra. Un consiglio: cercate sempre di usare almeno tre elementi per creare le vostre decorazioni e osate facendo anche degli accostamenti insoliti. Ad esempio c’era una succulenta in vaso di coccio o una vecchia cassetta di attrezzi in legno hanno dato un tocco insolito al tema natalizio.

Nel prossimo post tutta l’attenzione sarà per la decorazione della tavola per le feste. A proposito il 21 dicembre ci sarà il workshop per creare il vostro centrotavola per Natale (ecco il link con tutte le informazioni).

E voi avete già iniziato con le vostre decorazioni?

Carta regalo e quaderno di Lino’s & Co.

 
 

ispirazioni per le vostre decorazioni a casa nel periodo festivo

 
 

Ho dedicato questi ultimi giorni a navigare in internet alla ricerca di immagini che potessero essere di ispirazioni per voi per creare le vostre decorazioni a casa durante il periodo festivo. Ho trovato ovviamente molto ma alla fine mi sono accorta di essere attirata sempre dalle atmosfere naturali e accoglienti.

Inizio con alcuni consigli pratici che spero possano esservi utili:

  • come già accennato nel post precedente, scegliete innanzitutto una palette di colori (al massimo 3) e lo stile che desiderate ricreare nei vostri ambienti. Con questi due semplici accorgimenti vi risulterà più facile concentrarvi poi su quello che vi piace e su come realizzarlo (ricordandovi anche di ciò che avete a vostra disposizione).
  • abbondate con le candele che aiutano tantissimo nel creare un’atmosfera calda.
  • cercate di decorare tutta la vostra casa per portare il Natale in tutte le vostre stanze

A proposito ufficialmente la data per iniziare le decorazioni natalizie è l’8 dicembre, ma possiamo anche iniziare prima allungando questo periodo così magico!

Amando usare quanto la natura offre in questa stagione, ecco un elenco di verdi che potete comprare dal vostro fiorista oppure, divertendovi a raccoglierlo durante una passeggiata nel bosco.

PINO

Il pino è il re indiscusso di questa stagione. Nei negozi potete trovare due varietà di pino che non perdono gli aghi e che dureranno per tutto il periodo: il pino normandianno (color verde bottiglia intenso) e il pino argentato (color verde argento). Non dimentichiamoci del pino mugo, molto profumato.

FAMIGLIA DEI CIPRESSI

Il cipresso argentato e la tuia, così interessante per la forma delle foglie che mi ricordano i pizzi della nonna.

EUCALIPTO

L’eucalipto sia come rami con foglie che con bacche. Le foglie, dalla tonalità verde argentato, si seccano lentamente e il colore muta diventando argento cenere. Le bacche argento, luminose quando fioriscono, ricordano i fuochi artificiali.

BACCHE

Le bacche di tutti i tipi e colori: ilex rosso, bacche di rosa rosse, brunia argentata, bacche miste nei colori dal marrone al bordeaux, bacche viola scuro di viburnum. Una scelta veramente ampia.

MUSCHIO

Il muschio così soffice e morbido ricorda proprio il bosco e si può utilizzare in 1000 modi.

Nelle foto che ho scelto di condividere ci sono degli spunti interessanti e semplici da realizzare. Per concludere questa prima parte, cercate sempre di scegliere vari tipi di verdi in modo tale da aggiungere movimento e profondità alle vostre creazioni. E non dimenticatevi di una nota di colore!

Fatemi sapere se questo post vi è stato d’aiuto? Se avete creato qualcosa mi piacerebbe vedere le vostre foto. Nel prossimo post idee per la decorazione della tavola delle feste.

Vi ricordo che sabato 26 novembre terrò il corso su come creare la ghirlanda di Natale e spunti per confezionare in modo originale i vostri regali. Se siete interessate date uno sguardo al link per maggiori informazioni.

Alcune foto sono mie e altre le ho raccolte da Pinterest!

 
 

DIRLO CON I FIORI - IL VISCHIO

 

Niente di meglio per concludere l’anno della speranza che simboleggia il vischio: io supero ogni ostacolo. L’augurio che la fine dell’anno porti con se la conoscenza che le esperienze fatte nei dodici mesi precedenti riescono a fornire. Carichi di nuova energia, ci si prepara a vivere intensamente l’anno che ci aspetta!

Questo arbusto cresce sulla cima di alberi maestosi, come la quercia, e da essi trae nutrimento e energia. La sua fragilità è stata per i druidi motivo di adorazione, tale da creare intorno al vischio una leggenda che fa riflettere e che vi riportiamo con piacere.

Vischio IO SUPERO OGNI COSA

…un giorno Balder disse alla madre Friga, che pensava che sarebbe morto. Friga scongiurò il fuoco, i metalli, le malattie, l’acqua, gli animali, i serpenti, di non fare alcun male a suo figlio, e gli scongiuri di Frida erano così influenti, che niente poteva opporvi resistenza. Balder si diresse allora nei combattimenti degli dei, al centro delle frecciate, senza temerle. Loke, suo nemico, volle scoprirne la ragione; si tramutò in una vecchietta, e andò a trovare Friga. Le disse: “Durante i combattimenti, le frecce e le rocce cadono su tuo figlio senza ferirlo. – Lo credo bene, disse Friga, tutti questi elementi hanno prestato giuramento, non c’è niente nella natura che possa ledergli: ho ottenuto questa grazia da tutto ciò che ne abbia un qualche potere; non c’è che un piccolo arbusto cui non l’ho chiesto, perchè mi è sembrato troppo fragile; si regge sulla corteccia di una quercia, e ha appena una radice; vive senza terra; si chiama mistiltein; è il vischio”. Questo raccontò Friga. Loke immediatamente si diresse alla ricerca di quest’arbusto; e, recatosi all’assemblea degli dei mentre combattevano contro l’invulnerabile Balder, dal momento che i giochi erano dei combattimenti, si avvicinò al cieco Heder: “Perché, disse, non lanci delle frecce anche a Balder? – Sono cieco, rispose Heder, e non ho armi”. Loke gli presentò il vischio; Balder cadde ferito a morte. Così il figlio invulnerabile d’una dea fu ucciso da un rametto di vischio lanciato da un cieco. Questa è l’origine del rispetto portato dai galli a quest’arboscello.

Abbiamo preparato dei mazzolini di vischio semplici ed alcuni arricchiti da bacche, pino, rose e ranuncoli.
Auguriamo a tutti uno splendido e fiorito anno nuovo!

 

ELLEBORO: UNA ROSA D'INVERNO

 
 

Per queste festività abbiamo deciso di proporvi come pianta natalizia l’elleboro, Helleborus Niger, erbacea perenne dalle foglie verde scuro che schiude le corolle dei suoi fiori da dicembre a marzo.

Candida stella d’inverno, l’elleboro, detto anche Rosa di Natale, è una delle poche piante a fiorire in inverno e sboccia in fiori bianchi dai petali carnosi, con sfumature rosa o verdi, che regalano luce a boschi e giardini. L’elleboro è una pianta da esterno spontanea che si trova in gran parte d’Italia, nelle pinete di Pinus Sylvestris e Pinus Nigra e nei boschi submediterranei.

Consigliamo l’elleboro per la decorazione dei vostri giardini in quanto sempreverde: mantiene le sue foglie anche quando non è in fiore.
Noi abbiamo riempito di elleboro la nostra vetrina di Natale, una meraviglia!