Fiori e vino

 
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Nei vigneti della Valpolicella si è svolto l’evento organizzato da Allegrini per la presentazione del vino Fieramonte amarone classico, riserva D.O.C.G 2011.

La scelta naturale della palette per questo evento è stato il colore del vino: rosso porpora. Attorno a questo elemento ho sviluppato il mood floreale.

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Per il pranzo dal mood rustico,  nel vigneto Fieramonte, ho usato il giallo, l’arancione ed una spruzzata di rosso aranciato. I filari di vite con i grappoli maturi di uva nera sono stati la scenografia ideale per risaltare le sfumature del solidago giallo oro, della dahlia arancione, della matricaria con il cuore giallo e delle bacche di rose rosso arancio.

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Per la cena di gala, il fiore attorno a cui è ruotato tutto il design è stato la dahlia rosso bordeaux. Per enfatizzare l’eleganza della dahlia ho abbinato l’intenistà del cosmos, il viola della bacche di viburnum e la luminosità dei garofani e rose pesca. La trasparenza dei bicchieri da vino usati questa volta anche per i fiori ha donato movimento e luminosità alla tavola.

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Infine, per la fontana del peristilio ho creato un bosco autunnale con rami di quercia, di cotinus, di lentisco, di amaranthus e piccoli melogrami come portafortuna. E la luce delle candele erano le lucciole nel bosco...

Grazie a Caterina Mastella per avermi inviato le foto di questo evento.

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Mood autunnale per il corso intensivo di ottobre

 
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Atmosfera unica e irripetibile per l’ultimo corso intensivo di floral design che si è svolto il primo weed-end di ottobre.

Ecco gli ingredienti che hanno contribuito a rendere straordinarie queste due giornate:

· un gruppo di 7 persone composto da  Natascia, Alessia, Nadia, Giorgia, Caterina, Silvia ed Elena, curiose e attente. Ognuna di loro con i proprio sogni, le proprie passioni, tutte decise a condividere questo percorso;

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· la location Relais Corte Guastalla, accogliente e immersa nel verde delle colline di Custoza;

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· il sole che ci ha permesso di godere del suo calore durante i momenti di relax;

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· i colori intensi e brillanti dei fiori autunnali, dai crisantemi bordeaux al cioccolato dei cosmos al rosso rubino delle ortensie, alle tonalità più delicate dei rosa pastello delle rose O’Hara dal profumo inebriante, fino alla leggerezza del panicum;

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· i quaderni sempre unici nei tessuti floreali di Unsusit.

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Questo è  il  4° corso intensivo che organizzo, per me è sempre una esperienza intensa. Lo scambio che avviene tra me e le persone che partecipano  è intenso, stimolante e impagabile. Ecco di cosa parlo: “Legno di Cylon....pieno, deciso, croccante, inebriante, magico, speciale, unico... così questa mattina, Tania ci ha accolto in questa splendida corte..la luce della mattina che entrava dalle finestre, candele che riempivano di luce la sala, un grembiule ripiegato sul tavolo, un quaderno rivestito con un tessuto unico e un piccolo rametto di meline rosse per ricordarci che la natura è un'opera d'arte... e poi là, vicino al camino i nostri fiori!” Post di Natascia

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Un grazie ad Elena, una delle partecipanti,che con la sua macchina fotografica ci ha regalato questi scatti.

 

Un fiore irrinunciabile per un matrimonio autunnale

 
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Dopo la pausa estiva riprendo il blog. Questo primo post è dedicato ad un matrimonio che proprio l’anno scorso in questo periodo ho realizzato, un matrimonio dal mood autunnale.

La coppia di sposi Paula, svedese e  Adam,  inglese, vivono a Londra e scelsero di festeggiare la loro unione in Valpolicella a fine settembre.

Per Paula i fiori erano uno degli elementi più importanti del suo matrimonio. Aveva le idee molto chiare sullo stile, sulle tonalità e sui fiori.

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Apro una parentesi sullo stile a cui Paula si è ispirata, quello della floral designer inglese Constance Spry, una donna che negli anni 30 del secolo scorso è diventata un’ icona. Spry creò  le decorazioni per il matrimonio privato dei duchi di Windsor e per l’incoronazione della regina Elisabetta nel 1953. Una donna molto forte ed indipendente che ha voluto avvicinare più gente possibile alla bellezza dei fiori. A tutt’oggi il suo stile elegante e naturale è ancora molto in voga. Ha scritto numerosi libri sull’arte del floral design, una pioniera anche in questo (io sono riuscita a trovarne uno ed è veramente utile e senza tempo).

Ritornando al matrimonio di Paula, la palette scelta era composta da molteplici sfumature del bordeaux, del borgogna, del verde, e da una pennellata di crema e di tenue pesca per illuminare e fare da contrasto. Quando penso al suo moodboard mi viene in mente il cioccolato, per l’eleganza, per la levigatezza e consistenza.

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I fiori, tra cui 2 irrinunciabili per il suo matrimonio autunnale, sono stati:

  • dahlia "dark chocolate", un fiore dal carico colore rosso-cioccolato;

  • dahlia "Cafè au lait", un fiore che amo particolarmente e che la sua sola presenza illumina qualsiasi composizione;

  • cosmos, ho già descritto in altri post questo fiore così delicato dal colore intenso, quasi nero con petali vellutati;

  • sedum e amni visgnaga, il primo carnoso ed il secondo delicato e trasparente come il pizzo;

  • bacche di viburnum nero e rosso, symphoricarpo rosa, iperico pesca, rami di piccole bacche verdi di rosa;

  • foglie di varietà sulle tonalità dei verdi con l’accostamento unico del cotinus il cui colore è il borgona viola.

E come buon augurio non potevano mancare su ciascun tavolo piccoli melograni ed uva nera.

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Paula ha scelto un abito dallo stile quasi monacale, in una tonalità oro e un bouquet a contrasto, grande, opulento e naturale. I rami di bacca di rosa, ed il cosmos hanno avuto un ruolo fondamentale nel design di questo bouquet per la leggerezza e l’aspetto naturale.

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E voi quale fiore scegliereste per un moodboard autunnale?

Ph: Dave Watts per tutte le fotografie del matrimonio

Alcune foto sono di Pinterest tra quelle scelte da Paula per il suo moodboard

 

 

 

fiori per la vostra tavola di Natale

 
 

Per la vostra tavola di Natale propongo i colori dell’oggettistica del concept store Froh Sinn a Zurigo, abbondante neve, il calore e la luce delle candele e queste decorazioni floreali:

  • mazzo di benvenuto, se potete in vaso azzurro
  • 3 bouquet di rose bianche per il vostro centrotavola
  • piccolo mazzo per ciascun invitato da appoggiare  se potete su tovaglioli blu

INGREDIENTI
mazzo di benvenuto

  • 1 ramo medio di pino normandianno
  • 1 ramo medio di pino argentato
  • 2 rami piccoli di cipresso argentato con pigne
  • 2 steli di bacche di brunia argentata
  • 2 steli di bacche di iperico bianco
  • 1 stelo di eryngium blu

bouquet di rose

  • 6 steli di rose bianche ben aperte
  • tuya quanto basta

mazzolino per ciascun invitato

  • 1 stelo di rosellina bianca ramificata
  • 1 stelo di iperico bianco
  • 1 stelo di eryngium blu naturale
  • tuya, pino, cipresso quanto basta
  • rametto con bacche di eucalipto

Consigli per l’esecuzione

Mazzo di benvenuto: iniziate con i due rami grandi di pino leggermente sovrapposti, continuate aggiungendo a varie altezze il cipresso argentato e terminate con il gruppo di bacche sul davanti. Se desiderate potete anche inserire un filo sottile di luci led tra i rami.

Bouquet di rose: togliete a ciascun stelo di rosa tutte le foglie e poi con la tecnica della spirale create il bouquet (ecco il link con la tecnica). Al termine legatelo con dello spago o nastro e ricoprite i gambi delle rose con piccoli rami di tuya che avrete preparato prima.

Mazzolino per ciascun invitato: suddividete lo stelo di rosa ramificata e lo stelo ramificato di eryngium in modo da ottenere tanti piccoli steli e preparate dei rami corti di verde vario. Iniziate con l’eryngium, poi aggiungete del verde, continuando con le roselline, l’iperico bianco e il rametto di eucalipto. Legate con del nastro o corda tinta blu cenere.

Se avete bisogno di ulteriori consigli per la decorazione della vostra tavola di Natale inviatemi pure una mail e con piacere vi risponderò. Non vedo l’ora di vedere le foto delle vostre realizzazioni!

Se volete approfondire le vostre conoscenze, oppure regalare un corso vi aspetto per il workshop di San Valentino il cui tema sarà  come creare un bouquet direttamente in vaso. Ecco il link con tutti i dettagli.

Buon Natale, ci rivediamo a gennaio!

 
 

ispirazioni per le vostre decorazioni a casa nel periodo festivo

 
 

Ho dedicato questi ultimi giorni a navigare in internet alla ricerca di immagini che potessero essere di ispirazioni per voi per creare le vostre decorazioni a casa durante il periodo festivo. Ho trovato ovviamente molto ma alla fine mi sono accorta di essere attirata sempre dalle atmosfere naturali e accoglienti.

Inizio con alcuni consigli pratici che spero possano esservi utili:

  • come già accennato nel post precedente, scegliete innanzitutto una palette di colori (al massimo 3) e lo stile che desiderate ricreare nei vostri ambienti. Con questi due semplici accorgimenti vi risulterà più facile concentrarvi poi su quello che vi piace e su come realizzarlo (ricordandovi anche di ciò che avete a vostra disposizione).
  • abbondate con le candele che aiutano tantissimo nel creare un’atmosfera calda.
  • cercate di decorare tutta la vostra casa per portare il Natale in tutte le vostre stanze

A proposito ufficialmente la data per iniziare le decorazioni natalizie è l’8 dicembre, ma possiamo anche iniziare prima allungando questo periodo così magico!

Amando usare quanto la natura offre in questa stagione, ecco un elenco di verdi che potete comprare dal vostro fiorista oppure, divertendovi a raccoglierlo durante una passeggiata nel bosco.

PINO

Il pino è il re indiscusso di questa stagione. Nei negozi potete trovare due varietà di pino che non perdono gli aghi e che dureranno per tutto il periodo: il pino normandianno (color verde bottiglia intenso) e il pino argentato (color verde argento). Non dimentichiamoci del pino mugo, molto profumato.

FAMIGLIA DEI CIPRESSI

Il cipresso argentato e la tuia, così interessante per la forma delle foglie che mi ricordano i pizzi della nonna.

EUCALIPTO

L’eucalipto sia come rami con foglie che con bacche. Le foglie, dalla tonalità verde argentato, si seccano lentamente e il colore muta diventando argento cenere. Le bacche argento, luminose quando fioriscono, ricordano i fuochi artificiali.

BACCHE

Le bacche di tutti i tipi e colori: ilex rosso, bacche di rosa rosse, brunia argentata, bacche miste nei colori dal marrone al bordeaux, bacche viola scuro di viburnum. Una scelta veramente ampia.

MUSCHIO

Il muschio così soffice e morbido ricorda proprio il bosco e si può utilizzare in 1000 modi.

Nelle foto che ho scelto di condividere ci sono degli spunti interessanti e semplici da realizzare. Per concludere questa prima parte, cercate sempre di scegliere vari tipi di verdi in modo tale da aggiungere movimento e profondità alle vostre creazioni. E non dimenticatevi di una nota di colore!

Fatemi sapere se questo post vi è stato d’aiuto? Se avete creato qualcosa mi piacerebbe vedere le vostre foto. Nel prossimo post idee per la decorazione della tavola delle feste.

Vi ricordo che sabato 26 novembre terrò il corso su come creare la ghirlanda di Natale e spunti per confezionare in modo originale i vostri regali. Se siete interessate date uno sguardo al link per maggiori informazioni.

Alcune foto sono mie e altre le ho raccolte da Pinterest!

 
 

AUTUNNO – UNA DOLCE MALINCONIA

 
 

L’inverno avanza e gli alberi perdono le foglie. Qua e là appaiono macchie gialle, arancioni, rosse: tonalità calde che quasi con ironia anticipano i primi freddi. Per godere appieno delle bellezze autunnali, abbiamo varcato di poco le mura della città per fare una passeggiata nel bosco di Villa La Valverde. Ringraziamo calorosamente la signora Maria Giulia per la splendida pausa pranzo che ci ha regalato.

Abbiamo raccolto bacche a rami di piante meravigliose: il biancospino (Crataegus Monogyna), la fusaggine o berretta da prete (Euonymus Europaeus), la rosa canina e l’albero dei coralli (Elaeagnus Umbellata).

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Per celebrare l’autunno abbiamo scelto una tra le più famose poesie di Jaques Prévert:

Les Feuilles Mortes

Oh, je voudrais tant que tu te souviennes,
Des jours heureux quand nous étions amis,
Dans ce temps là, la vie était plus belle,
Et le soleil plus brûlant qu’aujourd’hui.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Tu vois je n’ai pas oublié.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Les souvenirs et les regrets aussi,
Et le vent du nord les emporte,
Dans la nuit froide de l’oubli.
Tu vois, je n’ai pas oublié,
La chanson que tu me chantais…
C’est une chanson, qui nous ressemble,
Toi qui m’aimais, moi qui t’aimais.
Nous vivions, tous les deux ensemble,
Toi qui m’aimais, moi qui t’aimais.
Et la vie sépare ceux qui s’aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable,
Les pas des amants désunis.
Nous vivions, tous les deux ensemble,
Toi qui m’aimais, moi qui t’aimais.
Et la vie sépare ceux qui s’aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable
Les pas des amants désunis…