Un viaggio ispirazionale nel mondo del floral design

 
corso di floral design
 

A luglio mi sono ritagliata un paio di giorni per andare nel Nord dell’Inghilterra a conoscere Fiona, titolare di Firenza Floral Design (una dei 20 top floral designer selezionati dal quotidiano inglese The Telegraph). E’ da tempo che seguo il suo lavoro e trovo il suo stile molto interessante. Siamo riuscite, tra i nostri vari impegni, a trovare una giornata libera per incontrarci.

Fiona  e i suoi adorabili cani mi hanno accolto nella loro dimora, una storica casa di campagna  nella splendida regione dello  Yorkshire. Sedute nel romantico giardino ci siamo confrontate sugli stili e sulle fonti di ispirazione. Per entrambe la natura è la base del nostro lavoro.

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Non sono mancati i fiori per creare  unici bouquet e composizioni in vaso.  Per me è stato molto interessante poter usare una tecnica diversa.

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Con gli stessi fiori ciascuna di noi ha realizzato il proprio bouquet, uno diverso dall’altro.

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Proseguendo nella giornata ho anche incontrato Holly una fotografa che ha scattato queste poetiche foto.

E voi cosa fate quando avete bisogno di trovare l’ispirazione?

Ph @Belle and Beau

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Shoot tra le rovina di un castello medioevale

 
Photo @Valentina Fraccaroli

Photo @Valentina Fraccaroli

 

Sul finire dell’inverno e l’inizio della primavera, sono stata coinvolta nella creazione delle decorazioni floreali per uno shoot dal sapore medievale tra le mura del castello di Arco.

Come sempre il processo creativo parte per me dalla scelta del colore. La tonalità principale che ho deciso di utilizzare per questo evento è stato il bordeaux. Un colore che considero elegante, versatile, raffinato e che dona una nota intensa in una qualsiasi creazione. 

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Per il bouquet da sposa ho scelto di abbinare al bordeaux diverse tonalità di rosa in modo da esaltare lo stile romantico del vestito.

Photo @Valentina Fraccaroli

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Ho voluto creare un lussureggiante bouquet dove le consistenze e le forme diverse di petali e fiori  donassero  un stile morbido e raffinato.

Photo @Valentina Fraccaroli

Photo @Valentina Fraccaroli

Photo @Valentina Fraccaroli

Photo @Valentina Fraccaroli

Per la decorazione della tavola  ho individuato fiori dalle diverse sfumature di bordeaux vinaccia: incredibili ranuncoli, ipnotici anemoni e raffinati tulipani. A questi ho aggiunto un tocco di pesca per illuminare il tutto. Candelabri antichi e piccoli vasetti con candele hanno reso magica la serata.

Photo @Valentina Fraccaroli

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Photo @Valentina Fraccaroli

 

Ringrazio tutte le persone con cui  ho collaborato a questo progetto:

Foto / Valentina Fraccaroli
Video / Forever Film di Paolo Brentegani
Drone / Andrea Bianco
Stationery / Bee in Love – Wedding Design di Elisa Tedesco
Mua & Hair / L’officina del MakeUp di Claudia Jclo Make Up
Wedding Cake / Cremerie
Dress / Marianna Michelon
Suit / Baratto Lavis
Shoes / Anniel
Rings / MIOeTUO
Venue / Ai Conti – Break, fast & slow
Patrocinio / Wedding in Arco
Bride / Caterina Brazzoli
Groom / Fabio Porta

 
 

6 tappe del Fuorisalone con i fiori

 
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Come ogni anno, ad aprile, Milano ospita la settimana del design e  tutti gli eventi del Fuorisalone.

Per me è diventato un appuntamento imperdibile. Due aspetti mi hanno colpito di questa edizione: i fiori e il dialogo fra antico e moderno.

Incomincio con il marchio danese  Hay (di cui vi avevo parlato nel post a Copenaghen) ospitato a Palazzo Clerici. Lo stile nordico  è stato perfettamente inserito nelle magnifiche sale neoclassiche decorate con marmi e stucchi dorati. Un perfetto equilibrio dove i fiori hanno dato quel tocco di accoglienza.

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Proseguo con Palazzo Litta (origini barocche) nel cui cortile quest’anno è stata ospitata l’installazione  dello studio londinese di Asif Khan” Tempietto nel bosco”.

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In corso Magenta,  da Raw,  sono stata rapita dalle stoffe floreali nate dalla nuova collaborazione fra il marchio americano John Derian e il marchio inglese Designer Guild e presentate tra i fiori del laboratorio floreale Flo.

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In piazza Duomo fermata da Tiffany che per questo evento ha chiesto la collaborazione di 5 artiste per interpretare le serre in argento per ciascuna delle cinque vetrine. E all’interno del negozio, fiori ovunque, nelle serre, appesi …

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Il cortile di palazzo Serbelloni ha ospitato l'installazione Swarovski  e il piano nobile ha aperto i suoi saloni al marchio danese Gubi per la presentazione della  collezione “Tra vecchio e nuovo”.

Entrando nel “Palazzo Swarovski” si viene avvolti da una miriade di riflessi e giochi di luce.

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Salendo al piano superiore sono stata affascinata dagli allestimenti floreali creati da Christian Tortu per Gubi. La scelta dei fiori, dei colori, e degli accostamenti, insoliti con elementi naturali presi dal mondo vegetale era perfettamente studiata per gli incredibili saloni e arredi .

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E infine il Palazzo Bocconi ha accolto l’installazione di Louis Vitton per la presentazione della nuova collezione "Objet nomades". Nel cortile è stata installata la Hexacube House “casa bolla” progettata nel 1970 dal designer greco George Candilis. Al piano nobile una cascata di 10.000 fiori di carta accoglieva noi visitatori.

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Voi siete riusciti a fare un salto? Cosa vi ha lasciato a bocca aperta?

 
 

A Milano per il corso intensivo di floral designer

 
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A marzo ho organizzato il corso intensivo di floral design in una location per me inedita “Le spezie gentili” in una Milano con le prime gemme sugli alberi ma anche cieli carichi di pioggia. Valeria, da padrona di casa, ci ha accolto e coccolate in due giornate intense tra fiori e colori.

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Sabato ci siamo concentrate sulle tecniche basilari per l’esecuzione di un bouquet e per la creazione di una composizione in spugna. Per questa giornata di avvicinamento all’uso dei colori e dei loro abbinamenti ho proposto fiori dalle sfumature primaverili del rosa, dal radioso fucsia degli anemoni al rosa tenue delle rose O’Hara. A queste tonalità ho accostato il vinaccia di incredibili ranuncoli.

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Domenica abbiamo utilizzato colori ancora più primaverili. Per il bouquet il bordeaux era il colore principale con tulipani rolando nero, scabiosa bordeaux scuro, e  le note romantiche ottenute con le incredibili rose vintage “Garden”,  la clematis azzurra/viola e rami di pesco in fiore.

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Per la creazione in spugna, ispirata alla dolcezza del clima primaverile ho proposto i colori pastello del rosa, dell’azzurro, del delicato giallo, e delle note vivaci dell’arancione e del rosso. L’arancione l’ho trovato nei narcisi e il rosso nelle fragole.

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Per chi fosse interessato, ad ottobre ci sarà un altro corso base intensivo tra le dolci colline del Custoza a Verona.

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Dietro le scene dello shoot per un pic-nic country chic

 
@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 

Pic-nic per festeggiare in modo alternativo un matrimonio,  un compleanno o un addio al nubilato.

Quest’idea mi frullava da tempo in testa e si è realizzata quando per la prima volta con Cristiana ho visto il Relais Corte Guastalla e ho conosciuto Orietta.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Nel giro di un paio di giorni Cristiana ed io abbiamo deciso di realizzare questo shoot  ispirazionale coinvolgendo: Orietta e suo marito, Manuela Piccoli e Marco Bravi. In questa prima parte i momenti della preparazione e domani il risultato finale.

Vi presento la squadra al completo:

Orietta e suo marito, che ci hanno ospitato durante lo shoot.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Manuela Piccoli, arredatrice d’interni con il suo stile Shabby Chic elegante e romantico, scova nei mercati d’antiquariato in Francia ed in Italia pezzi particolari ed unici. Con il suo gusto abbiamo “arredato” il parco con lanterne in ferro battuto, poltrone, cuscini, sedie da giardino vintage. Sempre lei ha pensato alla mise en place con piatti in porcellana bianchi con delicate decorazioni floreali, piccole alzate in peltro, bicchieri in cristallo, posate d’argento e vecchie tovaglie in cotone lavorato.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Marco Bravi e suo figlio Massimiliano riescono sempre con la macchina fotografica e sensibilità a cogliere l’atmosfera e i dettagli.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Cristiana wedding planner e regista della giornata.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Io ho pensato ovviamente ai fiori che ho creato in stile naturale e romantico con fiori dal sapore campestre accostati a lussureggianti peonie, delicati boccioli di lisianthus , ulivo, rosmarino e verde di stagione.

@ Marco Bravi

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Un’ultima frase per descrivere il mood: fresco e frizzante, ma anche romantico ed elegante con un gusto retro, nelle tonalità pastello.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

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Grazie a Gaia  per i segnaposti e il libro degli invitati!

 
 

hygge e fiori

 
 

Questa’anno una delle parole più di moda è il vocabolo danese “hygge”, intraducibile! Cosa significa esattamente? Diciamo che si può tradurre con “creare un’atmosfera accogliente, piacevole, intima assaporando i piaceri della vita, circondati dall’affetto delle persone care”. Ed è proprio vero, siamo stati a Copenaghen recentemente e, dappertutto si respira questo modo di vivere. Al nostro arrivo siamo stati subito sorpresi dall’assenza di rumori e questa tranquillità ci ha accompagnato per tutta la giornata. Una città piacevole, rilassante, a misura d’uomo con una luce intensa e una forza della natura che si respira dappertutto (sole, acqua, vento).

E’ stata una giornata piena di ispirazione. Ho potuto dedicarmi alla scoperta del design danese (che rivedrò la prossima settimana a Milano durante la settimana del design).
Cosa mi ha colpito di più? La presenza costante di fiori e piante.
Fiori, fiori, fiori: in vaso, appesi, in vetrina, sui tavoli, nella decorazione dei piatti …
Piante: fiorite, verdi, piccole,medie grandi …
Non c’era angolo senza fiori e piante.
La continua ricerca di bellezza, di colori, di dettagli la si trova ovunque dal piccolo bar, al negozio di design.

In uno stupendo palazzo storico siamo entrati nel mondo di Hay House (una compagnia di design che sarà presenteanche quest’anno al fuori salone di Milano, la prossima settimana) dalle cui finestre di godeva una vista incredibile della piazza sottostante.

E che dire del mondo delle porcellane della Royal Copenaghen, una delle più antiche manifatture al mondo (1775). Tutto il negozio era dedicato alle decorazioni pasquali, con muschio, alberi, fiori, bulbi e gli stupendi ovetti in ceramica con decorazioni floreali.

In un piccolo vicolo c’era Stilleben un negozio romantico ed eclettico, con sapiente uso dei colori all’interno.

Non poteva mancare il pranzo in un ristorante molto accogliente con un’ incredibile serra all’interno. E soste al caldo per un caffè e per le famose danish pastries.

Nel pomeriggio, con un raggio di sole tra pioggia e nuvole, un salto alla sirenetta non poteva mancare!

Per concludere, la prossima settimana sarò al fuori Salone di Milano, per conoscere le ultime tendenze nel mondo del design. Un appuntamento imperdibile per avere ispirazioni.

 
 

9 fiori da abbinare al colore dell’anno

 
 

Verde-greenery 15-343 colore dell’anno! La società Pantone a novembre decreta il colore dell’anno successivo definendone il trend nella moda, nel design, nell’arredo ed anche nei matrimoni.
Amo la definizione e motivazione che Pantone ha dato per questa scelta: è un colore giallo-verde piccante che parla del nostro bisogno di esplorare, sperimentare e reinventare. Ci richiama alla mente le prime giornate di primavera, il fogliame rigoglioso che invita a prendere un respiro profondo, ad ossigenarsi e sentirsi rinvigoriti.

Per chi di voi si sposa quest’anno, il verde-greenery sarà facile da inserire nei vostri moodboard. Il verde potrà essere l’unico colore del vostro matrimonio oppure potrà fare da accompagnamento agli altri colori. Oltre al classico e evergreen bianco-verde, gli abbinamenti possibili sono molti: in questo link alcune  proposte.
Anche per i fiori non manca la scelta, eccone alcuni che trovo particolarmente interessanti:

  • garofano “prado”, annuale
  • lisianthus verde acqua, migliore qualità primavera-estate
  • rosa dell’Ecquador, annuale
  • ortensia verde acqua, primavera estate
  • santino froggy, annuale
  • viburnum opolus, maggio
  • bacca di iperico verde, annuale
  • amnivisnaga, primavera-estate
  • trachelium, annuale
  • dianthus tricky, annuale

Infine, per il vostro matrimonio, il verde sarà perfetto per qualsiasi stile scegliate: dal moderno al romantico, dall’elegante al naturale.
Ecco alcuni moodboard a cui potrete ispirarvi. E voi avete già scelto i colori per il vostro matrimonio?

Immagini tratte da Pinterest

 
 

FESTA D'ESTATE AL PROFUMO DI LAVANDA

 
 

Festa d’estate al profumo di lavanda: ecco cosa Claudia ed io abbiamo progettato per la serata di metà giugno nel suo negozio di abiti e accessori vintage. Sottosopra 33 è un angolo di Parigi a Verona. E’ un luogo molto ricco di colori, tessuti e oggetti. Per poter valorizzare appieno il negozio, ho deciso di usare un solo colore per tutte le decorazioni floreali. Così, pensando alla stagione, e al tema, ho scelto il lilla della lavanda, a cui ho aggiunto erbe aromatiche, mirto, more, roselline e peonie dal nome evocativo “Lemon Chiffon”. Quando ho visto queste peonie, me ne sono innamorata a prima vista e sapevo che sarebbero state perfette per la serata di Claudia. Non trovo  aggettivi adatti per descrivere il loro colore, per fortuna ci sono le foto…

“Una Domenica in campagna” il film di Bertrand Tavernier, ecco l’atmosfera che volevo ricreare per la vetrina dal gusto retrò. Claudia ha scelto il vestito perfetto, in tulle acquamarina chiarissimo con una delicata sciarpa in seta azzurra, io ho aggiunto una borsetta bianca con rose lilla, more e lavanda. Accanto una sedia francese da giardino fine ‘800 con piattini dai motivi floreali e piccoli bicchieri in vetro francesi con rose e acqua lilla… E per dare quel tocco di eleganza senza tempo, un vaso trasparente con peonie.

Nel negozio la lavanda, le rose e le peonie creavano la scenografia ideale, dove spille floreali, vestiti e accessori erano in perfetto equilibrio.

Con Claudia abbiamo deciso di proporre una dimostrazione floreale che si è svolta al piano di sotto. Qui ho portato virtualmente un angolo di giardino aromatico tra i muri in sasso e gli abiti vintage. Per la serata ho deciso di creare una ghirlanda aromatica. Trovo molto rilassante lavorare con le erbe aromatiche perché mentre le lavori godi dei loro aromi. Avevo a disposizione, salvia, mirto, rosmarino, lavanda, menta e melissa.

La serata poi è proseguita con assaggi di cucina coreana, vino e leggerezza di una notte di mezza estate…

 
 

FIORI E IL FUORI SALONE A MILANO #2

 
 

Ho trascorso la serata nel distretto simbolo del Fuorisalone, la zona di Tortona. Che effervescenza, giovani, famiglie tutti a godersi l’aria primaverile tra il Mudec e la zona ex Ansaldo che adesso ospita gallerie, spazi espositivi, showrooms.

La seconda giornata l’ho dedicata completamente a girovagare a Brera dove si trovano gli showrooms dei grandi marchi e non solo.  Avevo alcune mete prefissate ma mi sono anche goduta ciò che di passaggio incontravo. Per caso mi sono ritrovata di fronte alla chiesa sconsacrata di San Carpoforo dove all’interno c’era Bulthaup, il cui allestimento era veramente mozzafiato. L’essenzialità delle linee, tono su tono per i mobili che interagivano perfettamente con i muri della chiesa. E in tutto ciò un tavolata lungo il quale erano disposti vasi con ranuncoli bianchi.

Tra le mie mete c’era l’orto Botanico all’interno dell’Università degli studi di Milano, una piccola oasi di pace nel centro della città. L’orto è stato creato nel 1774 sotto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria.  Anche qui sparsi per il giardino mobili di design su cui sedersi e rilassarsi. Peonie sbocciate, delicati fiori azzurri di orchidea oltre ad uno splendido glicine rampicante. Lungo il loggiato dell’università 50 oggetti icona riproposti. Dialogo tra moderno e antico.

E poi in via Palermo un susseguirsi di designer come HayMarimekko. Marimekko ha arredato un appartamento, ogni stanza curata nei minimi particolari e l’insieme molto romantico in stile nordico. E sempre in via Palermo al n. 1 l’orto cinetico costruito sul tetto di un edificio. Un angolo fresco, delizioso, e colorato con un mix di fiori e verdura.

Ma prima di terminare non potevo non parlare dell’Hotel Diurno, un luogo magico aperto in via eccezionale per tutta la settimana del Fuorisalone. Un gioiello che grazie al FAI ha ripreso vita. Questo luogo che si trova nel sottosuolo alla fermata della metropolitana di Porta Venezia, era stato progettato da Piero Portaluppi tra il 1923 e il 1925. Qui erano ospitati bagni, terme, barbieri, parrucchieri e manicure per signore. Un salto a ritroso nel tempo… Sempre per il Fuorisalone ho visitato anche alcune stanze dell’appartamento di Piero Portaluppi  (la casa attualmente è abitata dal nipote), il fascino degli ambienti è rimasto lo stesso. Accanto c’è la vigna di Leonardo nella casa degli Attellani che non sono riuscita a vedere ma mi dicono assolutamente da non perdere.

 
 

NUOVE TENDENZE TRUCCO SPOSA 2016

 
 

Un pomeriggio di dicembre, con Tiziana Arduini, make-up artist, parlando delle nuove tendenze del trucco per la sposa 2016, abbiamo deciso di fare uno shooting fotografico abbinando il trucco ai fiori. Il trucco è un’altra mia passione. Ci siamo ispirate ai colori dell’anno fissati dalla società Pantone: rosa quarzo e azzurro serenity.  La società Pantone è stata fondata nel 1963 da Lawrence Herbert, con lo scopo di garantire uno standard tecnico per la corretta comunicazione e riproduzione dei colori tra gli addetti ai lavori.

Il Pantone 15-3919 Serenity ha il potere di rilassare con il suo effetto calmante, ti dà sollievo e ti porta in una dimensione eterea, mentre il Pantone 13-1520 Rosa Quarzo, è una tonalità dolce ma persuasiva che trasmette un senso di compostezza, come un tramonto sereno o un fiore che nasce” - Leatrice Eiseman, Executive Director -Pantone® Color Institute

La scelta di questi due colori è sicuramente un indizio: il romanticismo è più che mai presente nella nostra vita. Mio personale commento: evviva!

Sfogliando il numero di gennaio di Vogue Sposa, mi sono imbattuta in stupendi servizi fotografici dove fiori, colori ed abiti sono romantici ma allo stesso tempo ambientati nei nostri giorni, non scontati e assolutamente contemporanei.

Tornando a noi, per questo shooting ci siamo divisi i compiti: Tiziana si è occupata dei trucchi e delle acconciature, Marco Bravi delle foto e io dei fiori. Una giovane modella. Due look.

Il fiore che meglio rappresenta il rosa quarzo in questa stagione è l’ineguagliabile ranuncolo clone “Hanoi” (di cui vi ho parlato in due recenti post), che ho voluto abbinare con l’etereo astilbe e con l’elegante elleboro dalle sfumature marsala.

Per l’azzurro serenity ho scelto un nastro in raso. In inverno questa delicata tonalità di azzurro non si trova in natura, mentre in estate si può trovare una tonalità simile in alcuni fiori, come le ortensie, la scabiosa e il delphinium.

Per il primo look ci siamo ispirate allo stile naturale boho chic con capelli sciolti e un trucco molto delicato nelle palette del rosa; per il secondo, uno stile romantico ed elegante con capelli raccolti e un trucco più deciso col tocco di marsala.

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