UN MATRIMONIO ORIGINALE: UN PIC-NIC COUNTRY CHIC

 
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Se volete un matrimonio originale e all’ultima moda, il wedding pic-nic è quello che fa per voi.

Immaginate una meravigliosa  residenza di campagna di fine ‘600,  il Relais Corte Guastalla,  circondata dai vigneti del Custoza a due passi dal lago di Garda e da Verona, città di Giulietta e Romeo e dell’amore eterno. Qui potrete ospitare le persone a voi più care per un weekend indimenticabile.

@ Marco Bravi

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Un esclusivo “wedding pic-nic" all’ombra di maestosi alberi, con bouquet di peonie, rose, lisianthus e tanti altri fiori frizzanti, tra porcellane, cristalli e argenti originali francesi.

@Marco Bravi

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Un team di professionisti di alto livello realizzerà insieme a voi un matrimonio unico e indimenticabile in un’atmosfera magica all’interno di un  luogo  raffinato, per un “déjeuner sur l’herbe” da sogno.

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Un esempio di pacchetto “Wedding pic-nic” studiato per 25 persone comprende:

· 3 notti di pernottamento e prima colazione internazionale al Relais Corte Guastalla in camera doppia o tripla

· Location in esclusiva per 3 giorni al Relais Corte Guastalla

· Servizio fotografico del matrimonio realizzato: da Marco Bravi

· Floral design e allestimenti realizzati: da Tania Muser

· Wedding planner:  Cristiana Sarego di  My Perfect Day

· Mise en place realizzata: da Manuela Piccoli

· Food and beverage per il pic-nic

Creiamo e progettiamo pacchetti su misura in base alle vostre richieste. Contattateci!

@ Marco Bravi

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Corso intensivo di floral design

 
 
 

Sono trascorsi un paio di mesi da quando il fotografo Marco Bravi mi ha consegnato le foto dell’ultimo corso intensivo organizzato a febbraio. Nel frattempo ho rifatto il restyling del sito, lavoro intenso ma gratificante, e proseguito con una nuova serie di corsi di floral design incentrati sul design floreale per matrimoni ed eventi. Il prossimo in programma è a fine giugno: se volete date un’occhiata al link.

Quando ho ritirato le immagini,  sono rimasta senza parole per ciò che Marco è riuscito a cogliere: la bellezza dei fiori, angoli inediti della location, la concentrazione delle partecipanti, il relax nei momenti di pausa, l’attenzione durante le spiegazioni, l’emozione di ciascuna nel realizzare la propria creazione.

A proposito di fiori la primavera mi ha permesso di scegliere tra una vasta gamma di colori e specie. Solo per citarne alcuni: tulipani, ranuncoli, giacinti, anemoni  e iris.

Ho parlato di concentrazione e attenzione, durante queste due giornate. Ogni partecipante si è aperta a questo nuovo mondo accettandone la sfida.

Avevo scritto un post sul primo corso intensivo di luglio dell’anno scorso, vi lascio il link dove potrete leggere nel dettaglio come si erano svolte le due giornate.

Prima di lasciare lo spazio alle immagini voglio ringraziare per queste due giornate indimenticabili le partecipanti Chiara, Federica, Bianca, Martina, Samantha, Sara, Caterina, Arianna e Cinzia, Marco per le foto, la collaborazione di Elvira e l’ospitalità di Giulia di Villa La Valverde.

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PRIMAVERA E VOGLIA DI GIARDINO

 
 

Fin dall’antichità, nelle varie civiltà, il giardino rappresentava e sostituiva l’Eden perduto, il luogo ideale di pace, piacere e armonia.

Nell’era attuale dove i centri abitati sono soffocati dall’inquinamento e dal cemento, dove lo spazio scarseggia, il verde è diventato il valore più prezioso ed è forte l’esigenza di trovare luoghi di riposo, di fuga dalla vita moderna, di riconciliazione con la natura. Chiunque di noi sogna di possedere una piccola Babilonia; un terrazzo fiorito, un cortile con piante rampicanti o un giardino rigoglioso.

Tra le sette meraviglie del mondo antico vi erano annoverati proprio i giardini pensili dell’antica città di Babilonia. Si narra che il re Nabuccodonosor  fece costruire i giardini per allietare le giornate della giovane moglie Amiti.  Il re adornò i giardini con alberi e piante di ogni specie possibili e immaginabili, provenienti da tutte le parti del mondo.

Oggi anche noi dobbiamo inventarci un modo nuovo per vivere la natura in città, trasformando ritagli di cemento in oasi fiorite, giardini pensili e angoli di natura sottratti al degrado, al fine di portare a innesti duraturi di natura in grado di mutare in meglio il paesaggio delle nostre case e delle nostre città.

Quale periodo migliore di questo, nel momento in cui la natura risorge, per mettere alla prova la propria voglia di contatto con la terra. E’ quasi primavera, la stagione delle semine e della messa a dimora dei bulbi a fioritura estiva e di piante belle come le peonie.

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Non perdetevi il prossimo appuntamento: con Giovanni andremo a comprare piante e semi per una terrazza sul lago. Sarà un reportage fotografico dove racconteremo questo progetto. Non mancheranno consigli e descrizioni delle piante che sceglieremo. Con il passare dei mesi condivideremo i cambiamenti che avverranno, le piccole sorprese, che ovviamente ci saranno.

Immagini:  alcune immagini sono tratte da Bacsac.

 
 

SHOOTING FOTOGRAFICO IN GIARDINO

 
 

Quest’estate ho deciso di realizzare uno shooting fotografico in giardino. L’idea mi è venuta sfogliando il libro “At the emperor’s table” di Valentino.

Ho visto il libro in una rivista di design, me ne sono innamorata e non ho potuto non comprarlo.

La casa editrice Assouline è americana ed il libro è venduto in Italia, solo a Venezia e a Milano. Andare a Venezia non sarebbe stata una cattiva idea, anzi, è una città che adoro. Ma ho deciso di andare a Milano alla libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II, incuriosita dalla recente ristrutturazione. Bellissime le luci e l’atmosfera.

Adoro usare oggetti vintage e, curiosando qua e là, sono riuscita a trovare dei pezzi per allestire una tavola per una colazione romantica sotto l’ulivo.  Mi piace la luce mattutina che filtra attraverso la chioma.

Ho trovato una tovaglia con un motivo floreale. Pensando agli abbinamenti, ho scelto l’azzurro per gli oggetti e le tonalità tenui per i fiori.  L’azzurro è il colore dominante e i fiori fanno da sfondo a questa mise en place. Per me eleganza è equilibrio, tutto deve essere in armonia.

Come dice Valentino, nel suo libro “At the emperor’s table”, i fiori donano sempre vita e comfort.

In un’intervista per il lancio di questo libro, Valentino ha affermato che il suo approccio per la preparazione di una tavola è uguale al suo modo di pensare le creazioni: strati, colori, fiori. Nel corso degli anni ha raccolto una collezione di oggetti per la tavola incredibile.

Ecco a voi il risultato di questa mattinata in giardino. Potrebbe essere una tavola romantica per la colazione del giorno dopo il matrimonio?

 
 

CHAENOMELES: PROFUMO D'ORIENTE E DI PRIMAVERA

 
 

Piano piano annusiamo aria di primavera, il sole inizia a mostrarsi con una tiepida presenza e noi ci prepariamo ad una nuova fresca stagione godendoci dei bellissimi rami di Chaenomeles.

I Chaenomeles, chiamati anche Cydonia, sono degli arbusti tenaci e resistenti appartenenti alla famiglia delle Rosacee.
Questa pianta ha origini orientali e dopo la fioritura produce un frutto: una piccola mela gialla o rossa e dal profumo intenso – che si può utilizzare per preparare del dolcificante aromatizzato o gustose marmellate -, per questo viene anche chiamata cotogno giapponese.

I rami spinosi dei Chaenomeles sono carichi di boccioli dalla fioritura precoce: spesso li troviamo sbocciati anche prima che nascano le foglie. Gli splendidi fiori, a forma di coppa, possono essere di colore rosso, rosa o bianco.
I Chaenomeles non amano bere molto, per questo basta riempire il vaso che andrà ad accoglierli con poche dita d’acqua.

CHAEMOMELES – Cotogno Giapponese