4 motivi per scegliere il garofano

 
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Oggi vi voglio parlare del garofano, un fiore troppo spesso sottovalutato senza aver la possibilità di difendersi. 

Le ragioni sono varie tra cui accostamenti poco edificanti realizzati nel passato, oppure utilizzo in tristi occasioni. Ma penso che sia ora di spalancare le porte a questo fiore che può offrire molto per almeno 4 motivi.

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Innanzitutto,  negli ultimi anni i coltivatori  hanno creato delle tonalità e delle screziature che lasciano a bocca aperta per la loro unicità. Io ne continuo a scoprire e ne rimango sempre meravigliata.

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Un secondo motivo è la durata. E’ un fiore che può farvi compagnia tranquillamente una settimana (non ha bisogno di molta acqua nel vaso e attenzione agli steli poiché possono essere fragili dove ci sono i nodi).

Terzo motivo, sono fiori che si trovano tutto l’anno e sono piuttosto economici. Sono fiori ideali da “spalla” all’interno di allestimenti floreali.

Ph Paolo Castagnedi

Ph Paolo Castagnedi

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Quarto motivo: i garofani  dal tenue profumo sono piacevolmente soffici al tatto. Un gruppo di soli garofani bianchi assomiglia alla panna montata. E poi per la consistenza e il movimento dei petali,  ricordano velluti sontuosi.

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Infine ricordo che nel linguaggio dei fiori i garofani significano amore puro.

Ph Paolo Castagnedi

Ph Paolo Castagnedi

E voi avete mai pensato di sceglierli per un dono o per decorare casa vostra?

 
 

Un fiore irrinunciabile per un matrimonio autunnale

 
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Dopo la pausa estiva riprendo il blog. Questo primo post è dedicato ad un matrimonio che proprio l’anno scorso in questo periodo ho realizzato, un matrimonio dal mood autunnale.

La coppia di sposi Paula, svedese e  Adam,  inglese, vivono a Londra e scelsero di festeggiare la loro unione in Valpolicella a fine settembre.

Per Paula i fiori erano uno degli elementi più importanti del suo matrimonio. Aveva le idee molto chiare sullo stile, sulle tonalità e sui fiori.

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Apro una parentesi sullo stile a cui Paula si è ispirata, quello della floral designer inglese Constance Spry, una donna che negli anni 30 del secolo scorso è diventata un’ icona. Spry creò  le decorazioni per il matrimonio privato dei duchi di Windsor e per l’incoronazione della regina Elisabetta nel 1953. Una donna molto forte ed indipendente che ha voluto avvicinare più gente possibile alla bellezza dei fiori. A tutt’oggi il suo stile elegante e naturale è ancora molto in voga. Ha scritto numerosi libri sull’arte del floral design, una pioniera anche in questo (io sono riuscita a trovarne uno ed è veramente utile e senza tempo).

Ritornando al matrimonio di Paula, la palette scelta era composta da molteplici sfumature del bordeaux, del borgogna, del verde, e da una pennellata di crema e di tenue pesca per illuminare e fare da contrasto. Quando penso al suo moodboard mi viene in mente il cioccolato, per l’eleganza, per la levigatezza e consistenza.

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I fiori, tra cui 2 irrinunciabili per il suo matrimonio autunnale, sono stati:

  • dahlia "dark chocolate", un fiore dal carico colore rosso-cioccolato;

  • dahlia "Cafè au lait", un fiore che amo particolarmente e che la sua sola presenza illumina qualsiasi composizione;

  • cosmos, ho già descritto in altri post questo fiore così delicato dal colore intenso, quasi nero con petali vellutati;

  • sedum e amni visgnaga, il primo carnoso ed il secondo delicato e trasparente come il pizzo;

  • bacche di viburnum nero e rosso, symphoricarpo rosa, iperico pesca, rami di piccole bacche verdi di rosa;

  • foglie di varietà sulle tonalità dei verdi con l’accostamento unico del cotinus il cui colore è il borgona viola.

E come buon augurio non potevano mancare su ciascun tavolo piccoli melograni ed uva nera.

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Paula ha scelto un abito dallo stile quasi monacale, in una tonalità oro e un bouquet a contrasto, grande, opulento e naturale. I rami di bacca di rosa, ed il cosmos hanno avuto un ruolo fondamentale nel design di questo bouquet per la leggerezza e l’aspetto naturale.

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E voi quale fiore scegliereste per un moodboard autunnale?

Ph: Dave Watts per tutte le fotografie del matrimonio

Alcune foto sono di Pinterest tra quelle scelte da Paula per il suo moodboard

 

 

 

atmosfera romantica per uno shoot in Valpolicella

 
 
 

Una giornata immersa nella luce delicata e dorata di fine settembre, è stata la cornice perfetta per questo shoot. Due parole sui colori e fiori e molto spazio alle splendide immagini di Sotiris che ne ha saputo cogliere la magia e bellezza.

Colori: il primo passaggio fondamentale nell’ideare le decorazioni floreali, è la scelta del colore. Ho individuato due colori principali: il rosa ed il verde nelle diverse sfumature; a cui ho aggiunto una pennellata di bordeaux e blu/viola per donare intensità e contrasto alle decorazioni.

Fiori: la consistenza dei petali e la forma dei boccioli hanno un ruolo molto importante. È come per le stoffe: ci sono diverse pesantezze, trame e materiali. Cerco sempre di creare abbinamenti insoliti. Qui alla leggerezza dei petali di lisianthus ho contrapposto la consistenza materica della bacche di viburnum blu/viola. L’effetto della seta, l’ho ottenuto con le rose, mentre le trasparenze del pizzo con l’amni visnaga. Infine un cenno al cosmos (fiore stagionale che si trova tra fine settembre e metà ottobre), fiore dalla corolla che sembra disegnata da un bambino, con petali dall’intenso color bordeaux vellutato, che sul lungo ed esile stelo dona leggerezza ed eleganza in qualsiasi contesto.

Un ringraziamento a tutto il team che ha reso possibile questo servizio fotografico anche pubblicato su varie riviste di settore:

Style me pretty: Debonhair Vineyard Garden wedding in Verona

Adorn Magazine: Italian garden wedding at Hotel Villa Giona

Dear Gray Magazine- Verona wedding morning

Wedding Planner: Alessandra Benedett

Makeup: Michela Dalla Brea 

Hair: AN-J

Wedding Dress: Mara Rossi, Tiffany Atelier Sposa, Villafranca (Verona) 

Jewelery: Skusa 

Venue: Hotel Villa Giona

 

FIORI PER UN MATRIMONIO IN INVERNO

 
 

Oggi stavo curiosando tra le foto di fiori per un matrimonio in inverno e l’atmosfera che ritrovo è sempre così romantica. Ad ogni nuova stagione mi innamoro dei fiori che ritornano come fosse la prima volta. E’ come ritrovare dei vecchi amici che da tempo non vedevi. È questa la sensazione ricorrente che provo lavorando con i fiori. E’ la stessa sensazione che provavo da bambina. La stagione invernale ci regala di tutto: verdi, bacche e fiori. E le tonalità, le sfumature i colori tutto in perfetta armonia.

Girovagando su Pinterest ci sono dei moodboard interessanti da cui trarre ispirazione per un matrimonio invernale. Ne ho raccolti alcuni che potrete vedere nella bacheca “Wedding in winter” che ho creato.

Ho anche trovato una fotografa tedesca che ha fatto un servizio fotografico di un  matrimonio invernale che mi commuove ogni volta che lo vedo.

Foto tratte da wedding on lake Chiemsee - Wertvollefotografie

Foto tratte da wedding on lake Chiemsee - Wertvollefotografie

E quali sono i fiori invernali, vi starete chiedendo. Ce ne sono parecchi. In questo post mi dedicherò ad alcuni: ranuncoli, anemoni ed ellebori. Nel prossimo ci saranno le bacche, i verdi, i giacinti, e…

I ranuncoli sono i primi che mi vengono in mente. Ho una passione per loro, li incominciamo a trovare a dicembre (se fa abbastanza freddo c’è anche qualcosa a novembre) e gli ultimi li possiamo avere a fine aprile. Il periodo migliore è da fine gennaio a marzo. Le varietà e le sfumature  di questo fiore sono veramente molte: dal ranuncolo clone al ranuncolo prezzemolo, dal bordeaux burgundi al rosa cipria.

Un bouquet solo di ranuncoli è sempre così elegante e romantico, ma anche abbinato con altri fiori è intrigante.

Gli anemoni con il loro cuore completamente nero sono così eterei e quando li vedo mi trasmettono subito gioia. Un bouquet solo di anemoni bianchi, me lo immagino per una sposa con un abito corto bianco a palloncino, soffici guanti in lana bianchi e un collo in cachemire bianco.

Ed infine gli ellelbori, un fiore che si trova nei nostri boschi. Quando nel mio giardino vedo i primi germogli di elleboro so che l’inverno è ormai alle porte, ma posso godere di questi fiori così belli per tutta la stagione e ne sono rincuorata. Quando spuntano dalla neve…Gli ellebori possono essere bianchi come la neve oppure bordeaux. E’ un fiore poco conosciuto in Italia.

Ho creato un bouquet per uno shooting che abbiamo fatto in tardo inverno accostando ranuncoli prezzemolo, elleboro bordeaux, rose profumate O’Hara e dacus dara. La modella indossava un vestito vintage in pizzo e i petali dei fiori richiamavano i ricami della stoffa. La location scelta era il Convento dell’Annunciata e la mia idea era di ricreare le atmosfere incantate di un bosco invernale.