Un viaggio ispirazionale nel mondo del floral design

 
corso di floral design
 

A luglio mi sono ritagliata un paio di giorni per andare nel Nord dell’Inghilterra a conoscere Fiona, titolare di Firenza Floral Design (una dei 20 top floral designer selezionati dal quotidiano inglese The Telegraph). E’ da tempo che seguo il suo lavoro e trovo il suo stile molto interessante. Siamo riuscite, tra i nostri vari impegni, a trovare una giornata libera per incontrarci.

Fiona  e i suoi adorabili cani mi hanno accolto nella loro dimora, una storica casa di campagna  nella splendida regione dello  Yorkshire. Sedute nel romantico giardino ci siamo confrontate sugli stili e sulle fonti di ispirazione. Per entrambe la natura è la base del nostro lavoro.

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Non sono mancati i fiori per creare  unici bouquet e composizioni in vaso.  Per me è stato molto interessante poter usare una tecnica diversa.

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Con gli stessi fiori ciascuna di noi ha realizzato il proprio bouquet, uno diverso dall’altro.

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Proseguendo nella giornata ho anche incontrato Holly una fotografa che ha scattato queste poetiche foto.

E voi cosa fate quando avete bisogno di trovare l’ispirazione?

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Festa d'amore tra le dolci colline di Custoza

 
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Ho conosciuto Sarah e Martin l’anno scorso quando hanno deciso di celebrare il loro matrimonio fra le colline di Custoza. Si erano letteralmente innamorati della meravigliosa residenza di campagna di fine ‘600, Relais Corte Guastalla, e lì hanno organizzato la loro festa. Per la cerimonia hanno scelto l’intima e bucolica  chiesetta di campagna di San Rocco.

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La scenografia floreale era a metà tra lo stile romantico e lo stile country. 

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La palette era nelle delicate tonalità del bianco, del verde, con un tocco di pesca.

Per la scelta dei fiori accanto alla romantica peonia bianca (fiore preferito da Sarah) ho aggiunto la spettinata matricaria, la campestre astrantia , i boccioli sfrangiati dei lisianthus e i verdi rustici con l’ulivo il rosmarino e l’edera.

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Le foto di Mario Casati hanno colto appieno l’atmosfera intima, gioiosa e  romantica di questa festa.

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Un ringraziamento speciale  a  Cristiana  di My Perfect day   e Orietta impeccabile padrona di casa.

 

UN MATRIMONIO ORIGINALE: UN PIC-NIC COUNTRY CHIC

 
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Se volete un matrimonio originale e all’ultima moda, il wedding pic-nic è quello che fa per voi.

Immaginate una meravigliosa  residenza di campagna di fine ‘600,  il Relais Corte Guastalla,  circondata dai vigneti del Custoza a due passi dal lago di Garda e da Verona, città di Giulietta e Romeo e dell’amore eterno. Qui potrete ospitare le persone a voi più care per un weekend indimenticabile.

@ Marco Bravi

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Un esclusivo “wedding pic-nic" all’ombra di maestosi alberi, con bouquet di peonie, rose, lisianthus e tanti altri fiori frizzanti, tra porcellane, cristalli e argenti originali francesi.

@Marco Bravi

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Un team di professionisti di alto livello realizzerà insieme a voi un matrimonio unico e indimenticabile in un’atmosfera magica all’interno di un  luogo  raffinato, per un “déjeuner sur l’herbe” da sogno.

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Un esempio di pacchetto “Wedding pic-nic” studiato per 25 persone comprende:

· 3 notti di pernottamento e prima colazione internazionale al Relais Corte Guastalla in camera doppia o tripla

· Location in esclusiva per 3 giorni al Relais Corte Guastalla

· Servizio fotografico del matrimonio realizzato: da Marco Bravi

· Floral design e allestimenti realizzati: da Tania Muser

· Wedding planner:  Cristiana Sarego di  My Perfect Day

· Mise en place realizzata: da Manuela Piccoli

· Food and beverage per il pic-nic

Creiamo e progettiamo pacchetti su misura in base alle vostre richieste. Contattateci!

@ Marco Bravi

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@ Marco Bravi

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Dietro le scene dello shoot per un pic-nic country chic

 
@ Marco Bravi

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Pic-nic per festeggiare in modo alternativo un matrimonio,  un compleanno o un addio al nubilato.

Quest’idea mi frullava da tempo in testa e si è realizzata quando per la prima volta con Cristiana ho visto il Relais Corte Guastalla e ho conosciuto Orietta.

@ Marco Bravi

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@ Marco Bravi

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Nel giro di un paio di giorni Cristiana ed io abbiamo deciso di realizzare questo shoot  ispirazionale coinvolgendo: Orietta e suo marito, Manuela Piccoli e Marco Bravi. In questa prima parte i momenti della preparazione e domani il risultato finale.

Vi presento la squadra al completo:

Orietta e suo marito, che ci hanno ospitato durante lo shoot.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Manuela Piccoli, arredatrice d’interni con il suo stile Shabby Chic elegante e romantico, scova nei mercati d’antiquariato in Francia ed in Italia pezzi particolari ed unici. Con il suo gusto abbiamo “arredato” il parco con lanterne in ferro battuto, poltrone, cuscini, sedie da giardino vintage. Sempre lei ha pensato alla mise en place con piatti in porcellana bianchi con delicate decorazioni floreali, piccole alzate in peltro, bicchieri in cristallo, posate d’argento e vecchie tovaglie in cotone lavorato.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Marco Bravi e suo figlio Massimiliano riescono sempre con la macchina fotografica e sensibilità a cogliere l’atmosfera e i dettagli.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Cristiana wedding planner e regista della giornata.

@ Marco Bravi

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Io ho pensato ovviamente ai fiori che ho creato in stile naturale e romantico con fiori dal sapore campestre accostati a lussureggianti peonie, delicati boccioli di lisianthus , ulivo, rosmarino e verde di stagione.

@ Marco Bravi

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Un’ultima frase per descrivere il mood: fresco e frizzante, ma anche romantico ed elegante con un gusto retro, nelle tonalità pastello.

@ Marco Bravi

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Grazie a Gaia  per i segnaposti e il libro degli invitati!

 
 

Fiori e vino

 
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Nei vigneti della Valpolicella si è svolto l’evento organizzato da Allegrini per la presentazione del vino Fieramonte amarone classico, riserva D.O.C.G 2011.

La scelta naturale della palette per questo evento è stato il colore del vino: rosso porpora. Attorno a questo elemento ho sviluppato il mood floreale.

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Per il pranzo dal mood rustico,  nel vigneto Fieramonte, ho usato il giallo, l’arancione ed una spruzzata di rosso aranciato. I filari di vite con i grappoli maturi di uva nera sono stati la scenografia ideale per risaltare le sfumature del solidago giallo oro, della dahlia arancione, della matricaria con il cuore giallo e delle bacche di rose rosso arancio.

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Per la cena di gala, il fiore attorno a cui è ruotato tutto il design è stato la dahlia rosso bordeaux. Per enfatizzare l’eleganza della dahlia ho abbinato l’intenistà del cosmos, il viola della bacche di viburnum e la luminosità dei garofani e rose pesca. La trasparenza dei bicchieri da vino usati questa volta anche per i fiori ha donato movimento e luminosità alla tavola.

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Infine, per la fontana del peristilio ho creato un bosco autunnale con rami di quercia, di cotinus, di lentisco, di amaranthus e piccoli melogrami come portafortuna. E la luce delle candele erano le lucciole nel bosco...

Grazie a Caterina Mastella per avermi inviato le foto di questo evento.

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Mood autunnale per il corso intensivo di ottobre

 
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Atmosfera unica e irripetibile per l’ultimo corso intensivo di floral design che si è svolto il primo weed-end di ottobre.

Ecco gli ingredienti che hanno contribuito a rendere straordinarie queste due giornate:

· un gruppo di 7 persone composto da  Natascia, Alessia, Nadia, Giorgia, Caterina, Silvia ed Elena, curiose e attente. Ognuna di loro con i proprio sogni, le proprie passioni, tutte decise a condividere questo percorso;

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· la location Relais Corte Guastalla, accogliente e immersa nel verde delle colline di Custoza;

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· il sole che ci ha permesso di godere del suo calore durante i momenti di relax;

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· i colori intensi e brillanti dei fiori autunnali, dai crisantemi bordeaux al cioccolato dei cosmos al rosso rubino delle ortensie, alle tonalità più delicate dei rosa pastello delle rose O’Hara dal profumo inebriante, fino alla leggerezza del panicum;

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· i quaderni sempre unici nei tessuti floreali di Unsusit.

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Questo è  il  4° corso intensivo che organizzo, per me è sempre una esperienza intensa. Lo scambio che avviene tra me e le persone che partecipano  è intenso, stimolante e impagabile. Ecco di cosa parlo: “Legno di Cylon....pieno, deciso, croccante, inebriante, magico, speciale, unico... così questa mattina, Tania ci ha accolto in questa splendida corte..la luce della mattina che entrava dalle finestre, candele che riempivano di luce la sala, un grembiule ripiegato sul tavolo, un quaderno rivestito con un tessuto unico e un piccolo rametto di meline rosse per ricordarci che la natura è un'opera d'arte... e poi là, vicino al camino i nostri fiori!” Post di Natascia

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Un grazie ad Elena, una delle partecipanti,che con la sua macchina fotografica ci ha regalato questi scatti.

 

Un fiore irrinunciabile per un matrimonio autunnale

 
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Dopo la pausa estiva riprendo il blog. Questo primo post è dedicato ad un matrimonio che proprio l’anno scorso in questo periodo ho realizzato, un matrimonio dal mood autunnale.

La coppia di sposi Paula, svedese e  Adam,  inglese, vivono a Londra e scelsero di festeggiare la loro unione in Valpolicella a fine settembre.

Per Paula i fiori erano uno degli elementi più importanti del suo matrimonio. Aveva le idee molto chiare sullo stile, sulle tonalità e sui fiori.

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Apro una parentesi sullo stile a cui Paula si è ispirata, quello della floral designer inglese Constance Spry, una donna che negli anni 30 del secolo scorso è diventata un’ icona. Spry creò  le decorazioni per il matrimonio privato dei duchi di Windsor e per l’incoronazione della regina Elisabetta nel 1953. Una donna molto forte ed indipendente che ha voluto avvicinare più gente possibile alla bellezza dei fiori. A tutt’oggi il suo stile elegante e naturale è ancora molto in voga. Ha scritto numerosi libri sull’arte del floral design, una pioniera anche in questo (io sono riuscita a trovarne uno ed è veramente utile e senza tempo).

Ritornando al matrimonio di Paula, la palette scelta era composta da molteplici sfumature del bordeaux, del borgogna, del verde, e da una pennellata di crema e di tenue pesca per illuminare e fare da contrasto. Quando penso al suo moodboard mi viene in mente il cioccolato, per l’eleganza, per la levigatezza e consistenza.

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I fiori, tra cui 2 irrinunciabili per il suo matrimonio autunnale, sono stati:

  • dahlia "dark chocolate", un fiore dal carico colore rosso-cioccolato;

  • dahlia "Cafè au lait", un fiore che amo particolarmente e che la sua sola presenza illumina qualsiasi composizione;

  • cosmos, ho già descritto in altri post questo fiore così delicato dal colore intenso, quasi nero con petali vellutati;

  • sedum e amni visgnaga, il primo carnoso ed il secondo delicato e trasparente come il pizzo;

  • bacche di viburnum nero e rosso, symphoricarpo rosa, iperico pesca, rami di piccole bacche verdi di rosa;

  • foglie di varietà sulle tonalità dei verdi con l’accostamento unico del cotinus il cui colore è il borgona viola.

E come buon augurio non potevano mancare su ciascun tavolo piccoli melograni ed uva nera.

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Paula ha scelto un abito dallo stile quasi monacale, in una tonalità oro e un bouquet a contrasto, grande, opulento e naturale. I rami di bacca di rosa, ed il cosmos hanno avuto un ruolo fondamentale nel design di questo bouquet per la leggerezza e l’aspetto naturale.

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E voi quale fiore scegliereste per un moodboard autunnale?

Ph: Dave Watts per tutte le fotografie del matrimonio

Alcune foto sono di Pinterest tra quelle scelte da Paula per il suo moodboard

 

 

 

Corso intensivo di floral design

 
 
 

Sono trascorsi un paio di mesi da quando il fotografo Marco Bravi mi ha consegnato le foto dell’ultimo corso intensivo organizzato a febbraio. Nel frattempo ho rifatto il restyling del sito, lavoro intenso ma gratificante, e proseguito con una nuova serie di corsi di floral design incentrati sul design floreale per matrimoni ed eventi. Il prossimo in programma è a fine giugno: se volete date un’occhiata al link.

Quando ho ritirato le immagini,  sono rimasta senza parole per ciò che Marco è riuscito a cogliere: la bellezza dei fiori, angoli inediti della location, la concentrazione delle partecipanti, il relax nei momenti di pausa, l’attenzione durante le spiegazioni, l’emozione di ciascuna nel realizzare la propria creazione.

A proposito di fiori la primavera mi ha permesso di scegliere tra una vasta gamma di colori e specie. Solo per citarne alcuni: tulipani, ranuncoli, giacinti, anemoni  e iris.

Ho parlato di concentrazione e attenzione, durante queste due giornate. Ogni partecipante si è aperta a questo nuovo mondo accettandone la sfida.

Avevo scritto un post sul primo corso intensivo di luglio dell’anno scorso, vi lascio il link dove potrete leggere nel dettaglio come si erano svolte le due giornate.

Prima di lasciare lo spazio alle immagini voglio ringraziare per queste due giornate indimenticabili le partecipanti Chiara, Federica, Bianca, Martina, Samantha, Sara, Caterina, Arianna e Cinzia, Marco per le foto, la collaborazione di Elvira e l’ospitalità di Giulia di Villa La Valverde.

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fiori per la vostra tavola di Natale

 
 

Per la vostra tavola di Natale propongo i colori dell’oggettistica del concept store Froh Sinn a Zurigo, abbondante neve, il calore e la luce delle candele e queste decorazioni floreali:

  • mazzo di benvenuto, se potete in vaso azzurro
  • 3 bouquet di rose bianche per il vostro centrotavola
  • piccolo mazzo per ciascun invitato da appoggiare  se potete su tovaglioli blu

INGREDIENTI
mazzo di benvenuto

  • 1 ramo medio di pino normandianno
  • 1 ramo medio di pino argentato
  • 2 rami piccoli di cipresso argentato con pigne
  • 2 steli di bacche di brunia argentata
  • 2 steli di bacche di iperico bianco
  • 1 stelo di eryngium blu

bouquet di rose

  • 6 steli di rose bianche ben aperte
  • tuya quanto basta

mazzolino per ciascun invitato

  • 1 stelo di rosellina bianca ramificata
  • 1 stelo di iperico bianco
  • 1 stelo di eryngium blu naturale
  • tuya, pino, cipresso quanto basta
  • rametto con bacche di eucalipto

Consigli per l’esecuzione

Mazzo di benvenuto: iniziate con i due rami grandi di pino leggermente sovrapposti, continuate aggiungendo a varie altezze il cipresso argentato e terminate con il gruppo di bacche sul davanti. Se desiderate potete anche inserire un filo sottile di luci led tra i rami.

Bouquet di rose: togliete a ciascun stelo di rosa tutte le foglie e poi con la tecnica della spirale create il bouquet (ecco il link con la tecnica). Al termine legatelo con dello spago o nastro e ricoprite i gambi delle rose con piccoli rami di tuya che avrete preparato prima.

Mazzolino per ciascun invitato: suddividete lo stelo di rosa ramificata e lo stelo ramificato di eryngium in modo da ottenere tanti piccoli steli e preparate dei rami corti di verde vario. Iniziate con l’eryngium, poi aggiungete del verde, continuando con le roselline, l’iperico bianco e il rametto di eucalipto. Legate con del nastro o corda tinta blu cenere.

Se avete bisogno di ulteriori consigli per la decorazione della vostra tavola di Natale inviatemi pure una mail e con piacere vi risponderò. Non vedo l’ora di vedere le foto delle vostre realizzazioni!

Se volete approfondire le vostre conoscenze, oppure regalare un corso vi aspetto per il workshop di San Valentino il cui tema sarà  come creare un bouquet direttamente in vaso. Ecco il link con tutti i dettagli.

Buon Natale, ci rivediamo a gennaio!

 
 

piccoli allestimenti a cui ispirarsi per casa

 
 

Sabato scorso, nella serra di Villa La Valverde ho creato dei piccoli allestimenti a cui ispirarsi per casa. Ho iniziato il giorno prima scegliendo i fiori ed i vasi che volevo utilizzare.

Alle bacche che, in questo periodo sono le regine indiscusse per varietà e colori, ho aggiunto pino normandianno, muschio e bulbi di giacinto. Ho deciso di riprendere una tradizione svedese natalizia. In Svezia a dicembre tutte le case si riempiono di bulbi e quando i fiori sbocciano profumano tutte le stanze. I bulbi sono molto semplici da curare, basta vaporizzare la patata ed il fiore ogni ¾ giorni. In casa sbocciano dopo 10 giorni circa. Una volta sfioriti, si tagliano le foglie ed il fiore e si mettono via in un sacchetto di carta la buio e al secco, per utilizzarli poi l’anno successivo. Si potranno poi piantare fuori in giardino da novembre o di nuovo tenere in casa.
Come vedrete dalle foto, ho utilizzato vari tipi di bottiglie, piccoli vasi monofiore e altri elementi che ho trovato nella serra. Un consiglio: cercate sempre di usare almeno tre elementi per creare le vostre decorazioni e osate facendo anche degli accostamenti insoliti. Ad esempio c’era una succulenta in vaso di coccio o una vecchia cassetta di attrezzi in legno hanno dato un tocco insolito al tema natalizio.

Nel prossimo post tutta l’attenzione sarà per la decorazione della tavola per le feste. A proposito il 21 dicembre ci sarà il workshop per creare il vostro centrotavola per Natale (ecco il link con tutte le informazioni).

E voi avete già iniziato con le vostre decorazioni?

Carta regalo e quaderno di Lino’s & Co.