A Milano per il corso intensivo di floral designer

 
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A marzo ho organizzato il corso intensivo di floral design in una location per me inedita “Le spezie gentili” in una Milano con le prime gemme sugli alberi ma anche cieli carichi di pioggia. Valeria, da padrona di casa, ci ha accolto e coccolate in due giornate intense tra fiori e colori.

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Sabato ci siamo concentrate sulle tecniche basilari per l’esecuzione di un bouquet e per la creazione di una composizione in spugna. Per questa giornata di avvicinamento all’uso dei colori e dei loro abbinamenti ho proposto fiori dalle sfumature primaverili del rosa, dal radioso fucsia degli anemoni al rosa tenue delle rose O’Hara. A queste tonalità ho accostato il vinaccia di incredibili ranuncoli.

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Domenica abbiamo utilizzato colori ancora più primaverili. Per il bouquet il bordeaux era il colore principale con tulipani rolando nero, scabiosa bordeaux scuro, e  le note romantiche ottenute con le incredibili rose vintage “Garden”,  la clematis azzurra/viola e rami di pesco in fiore.

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Per la creazione in spugna, ispirata alla dolcezza del clima primaverile ho proposto i colori pastello del rosa, dell’azzurro, del delicato giallo, e delle note vivaci dell’arancione e del rosso. L’arancione l’ho trovato nei narcisi e il rosso nelle fragole.

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Per chi fosse interessato, ad ottobre ci sarà un altro corso base intensivo tra le dolci colline del Custoza a Verona.

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Dietro le scene dello shoot per un pic-nic country chic

 
@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

 

Pic-nic per festeggiare in modo alternativo un matrimonio,  un compleanno o un addio al nubilato.

Quest’idea mi frullava da tempo in testa e si è realizzata quando per la prima volta con Cristiana ho visto il Relais Corte Guastalla e ho conosciuto Orietta.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Nel giro di un paio di giorni Cristiana ed io abbiamo deciso di realizzare questo shoot  ispirazionale coinvolgendo: Orietta e suo marito, Manuela Piccoli e Marco Bravi. In questa prima parte i momenti della preparazione e domani il risultato finale.

Vi presento la squadra al completo:

Orietta e suo marito, che ci hanno ospitato durante lo shoot.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Manuela Piccoli, arredatrice d’interni con il suo stile Shabby Chic elegante e romantico, scova nei mercati d’antiquariato in Francia ed in Italia pezzi particolari ed unici. Con il suo gusto abbiamo “arredato” il parco con lanterne in ferro battuto, poltrone, cuscini, sedie da giardino vintage. Sempre lei ha pensato alla mise en place con piatti in porcellana bianchi con delicate decorazioni floreali, piccole alzate in peltro, bicchieri in cristallo, posate d’argento e vecchie tovaglie in cotone lavorato.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Marco Bravi e suo figlio Massimiliano riescono sempre con la macchina fotografica e sensibilità a cogliere l’atmosfera e i dettagli.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Cristiana wedding planner e regista della giornata.

@ Marco Bravi

@ Marco Bravi

Io ho pensato ovviamente ai fiori che ho creato in stile naturale e romantico con fiori dal sapore campestre accostati a lussureggianti peonie, delicati boccioli di lisianthus , ulivo, rosmarino e verde di stagione.

@ Marco Bravi

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Un’ultima frase per descrivere il mood: fresco e frizzante, ma anche romantico ed elegante con un gusto retro, nelle tonalità pastello.

@ Marco Bravi

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Grazie a Gaia  per i segnaposti e il libro degli invitati!

 
 

4 abbinamenti con il rosa per la vostra tavola di Natale

 
 
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La settimana scorsa, con un cielo plumbeo, mi sono trovata con Manuela Piccoli ad immaginare e creare un angolo insolito per il Natale. Siamo andate nel suo magazzino ricolmo di oggetti antichi, una vera delizia per i miei occhi. E’ stato come aprire la porta e affacciarsi sul passato.

Su una piattaia di fine ‘800 ho creato un giardino invernale con rami di bacche di rosa, pino, tuya argentata, muschio, un magnifico elleboro e tante candele. Una poltrona in velluto verde oliva  e una in rosa, un lampadario a gocce, due lanterne bianche di ferro battuto hanno reso accogliente la serra d’inverno.

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In un angolo accanto alle vetrate tra gli alberi di limoni messi al riparo per l’inverno, abbiamo decorato  il tavolo per il pranzo. La tovaglia bianca ricamata, le sedie di ferro battuto una diversa dall’altra, le morbide coperte di lana, i sottopiatti di Sheffield di metà ‘900, i piatti bianchi in porcellana, le posate francesi d'argento, i bicchieri decò in stile liberty di vetro verde con decorazioni in argento e le piccole coppe in ceramica anni ‘50 sono stati gli elementi per allestire una mise en place dal gusto retro e romantico.

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Per i fiori ho voluto usare varie sfumature di rosa carico. Ho scelto questa tonalità  per due motivi: la sua versatilità e il suo significato. Il rosa infatti si associa alla dolcezza, al romanticismo, all’eleganza e alla gratitudine. Direi “perfetto” per questo periodo dell’anno. E’ sicuramente un colore insolito per il Natale ma penso che sia ideale per stupire i vostri ospiti.

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I fiori che ho usato sono stati: ranuncoli, garofani, cymbidium fucsia e bacche di iperico rosa chiaro di edera e ligustro viola.

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Le combinazioni con il rosa sono molteplici eccone quattro per questo periodo:

rosa/viola: anemoni viola, giacinti lilla

rosa/rosso: rose rosso carico “Red Naomi”, oppure bacche di ilex rosso vivace

rosa/bordeaux: ranuncoli bordeaux, anemoni bordeaux, garofoni bordeaux, skimmia bordeaux

rosa/argento: bacche di brunia argento, bacche di eucalipto

e ovviamente tutti i verdi che la natura offre in inverno

E voi come pensate di allestire la tavola delle feste?

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CORSO INTENSIVO DI FLORAL DESIGN

 
 

Durante il primo week-end di luglio ho tenuto il corso intensivo di floral design. Due giornate dedicate completamente al mondo floreale. Il focus è stato fornire gli strumenti teorici e pratici necessari per compiere i primi passi nell’arte del floral design.

La cornice in cui si è svolto il corso era Villa La Valverde, una villa di campagna appena fuori Verona, immersa nel verde con un magnifico giardino segreto, un frutteto e un giovane bosco.

Mentre preparavo questo corso e decidevo quali fiori utilizzare mi sono resa conto che l’elemento fondamentale era il colore. Nella prima giornata le creazioni sono state il bouquet classico  total white di rose bianche ed il giardino floreale. Con il bouquet classico le partecipanti hanno imparato la tecnica della spirale, base per creare qualsiasi tipo di bouquet. Con la composizione di un giardino floreale in spugna, il focus era l’uso di un colore sfumato in diverse tonalità.

Nella seconda giornata abbiamo affrontato la realizzazione di un bouquet naturale e romantico e di una composizione con fiori, frutta e verdura. Per il bouquet naturale, ho scelto la contrapposizione del colore scegliendo fiori non comunemente usati. Con la composizione di fiori, frutta e verdura ho posto l’accento sull’uso di forme e materiali diversi in aggiunta al colore e fiori.

Ciò che trovo sempre incredibile è come ciascuno di noi si esprima attraverso i fiori. Ci possono essere fiori che amiamo di più, colori che non risuonano con il nostro essere, forme o materiali con cui siamo più a nostro agio e il tutto è una continua scoperta. E’ uscire dalla propria zona di comfort.

Al termine di queste due intense giornate ognuna delle partecipanti ha portato a casa non solo le creazioni realizzate ma anche un ricco bagaglio di nozioni. E’ stata una esperienza intensa da cui ho imparato a mia volta molto. E’ stato un privilegio poter accompagnare queste persone cosi appassionate e motivate in questo mondo magico e meraviglioso.

Vi attendo per Il prossimo corso programmato per il 22-23 ottobre a Verona. Nel link trovate il programma dettagliato delle due giornate http://www.taniamuser.com/corso-intensivo-di-floral-design/. Per iscriversi inviatemi una mail a info@taniamuser.com.

 
 

DIRLO CON I FIORI - LA FRAGOLA

 
 

La fragola è una specie erbacea selvatica che appartiene alla famiglia delle rosacee. Il suo nome deriva dal latino fragrans, in omaggio ai suoi frutti profumati. Quest’umile piantina perenne cresce al limitare dei boschi e li copre di quei frutti deliziosi che appartengono a chiunque voglia raccoglierli. Prima di regalarci le sue dolci e odorose bacche, la fragola fiorisce da aprile a luglio in piccoli fiori bianchi a 4 o 6 petali.

Il frutto della fragola è apprezzato fin dall’Età della Pietra ma la pianta fu coltivata per la prima volta in Persia, per poi diffondersi in Europa: i suoi semi giunsero in occidente attraverso la Via della Seta. Nel Rinascimento, Luigi XIV, il re Sole, aveva una vera predilezione per le fragole, che fece coltivare nei giardini di Versailles.

La fragola possiede molte proprietà: nutritiva, astringente, diuretica e depurativa. I suoi frutti, in particolare, sono ricchi di calcio, ferro, fosforo e vitamina C.

A questa delicata piantina è attribuito il significato di pura bontà, probabilmente per il suo aroma delicato. Nel linguaggio dei fiori la fragola significa anche stima e amore: ricordiamo che il fazzoletto che Otello regalò a Desdemona era decorato con fragole ricamate.

Fragola BONTA’ ESEMPLARE

Senza alcun dubbio Dio poteva creare un frutto di bosco migliore della fragola, ma certamente non lo fece mai.
W. A. Butler